Rossella Brescia gioca a fare la piccante: "Uomini e buona tavola? Io in cucina faccio davvero di tutto"

Videointervista all'attrice e ballerina che il 21 novembre debutta al Sistina di Roma in "Belle Ripiene". Con lei un cast d'eccezione tutto al femminile, Tosca D'Aquindo, Samuelea Sardo e Roberta Lanfranchi

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“Uomini e cucina? Ho un rapporto molto positivo con entrambi. Gli uomini sono adorabili. O meglio, il mio è. In quanto alla cucina, mi piace tantissimo sia preparare i piatti sia, ahimé mangiarli. Ma soprattutto mi piace stare in cucina. E vi confesso una cosa: in cucina faccio le peggiori litigate ma mi piace pure fare pace”. È una Rossella Brescia decisamente piccante quella che si racconta in questa videointervista concessa a Tiscali.it in occasione della presentazione di “Belle Ripiene”, commedia tutta al femminile che vede sulla scena quattro primedonne d’eccezione e cioè Tosca D’Aquino, Samuela Sardo, Roberta Lanfranchi e, appunto, Rossella Brescia.

A dirigerle è Massimo Romeo Piparo che racconta com’è nata l’idea: “La verità? Non sapevamo più cosa inventarci per portare la gente a teatro. E siccome la gente ama fare soprattutto due cose e cioè ridere e mangiare, abbiamo pensato di riunirle insieme”. Tanto è vero che durante la rappresentazione di “Belle Ripiene”, che il 21 novembre prossimo debutterà al teatro Sistina di Roma, per poi andare in tour in tutta Italia, si cucina per davvero e a farlo sono proprio le quattro attrici che poi a fine spettacolo offriranno i vari piatti appena cucinati al pubblico.

Al centro della pièce, ''nata per le donne ma per divertire gli uomini'', tra pentole e ricette ci sono le storie e riflessioni di quattro aspiranti cuoche che scommettono tutto sull'apertura di un ristorante. C'è Ida (Rossella Brescia) verace pugliese doc; Ada (Tosca D'Aquino), la raffinata chef napoletana; Leda (Lanfranchi), la milanese veganissima, ''single per scelta'', che vorrebbe curare tutto con metodi naturali che non funzionano mai; e Dada (Sardo), la “coatta” romana che si presenta con bebè al seguito, salvo poi rivelare di averne cinque di figli, che scorrazzano in sala. Ognuna porta il suo vissuto, il suo dialetto marcato e anche il suo modo di intendere la cucina, dal risotto allo zafferano alle pulpett' baresi fino alla ricetta dello Scrigno della penisola italiana appositamente creato per la commedia. ''L'Italia si sta sfaldando, noi la riuniamo, almeno ai fornelli'', ha sentenziato Piparo Piparo, che per l'occasione firma anche le canzoni ''neomelodiche alla Gigi D'Alessio''. “Visto che qualsiasi spettacolo io faccia lo definiscono “musical”, non poteva mancare un momento del genere. Oltre alle canzoni ci sarà un burlesque”. A interpretarlo, ovviamente la bellissima Rossella Brescia, che prima di essere attrice e conduttrice televisiva è una grandissima ballerina.