Paolo Rossi, meglio spettacolo dal vivo che da morto

Paolo Rossi, meglio spettacolo dal vivo che da morto
di Ansa

(ANSA) - TRIESTE, 30 DIC - "Meglio dal vivo … che da morto". Ironicamente, così l'attore Paolo Rossi definisce il rapporto tra i "mezzi tecnologici" e il teatro. Un utilizzo "importante fin tanto che siamo noi ad usare il mezzo e non il mezzo ad usare noi", prosegue, più seriamente. "Il teatro può vivere usando la tecnologia, non facendosi usare, quindi mostrando eventi o spettacoli che il pubblico potrebbe vedere dal vivo se fossero aperti i teatri, e che invece proprio per questo non riescono a vedere". Rossi è impegnato al Teatro Miela di Trieste, per provare uno spettacolo, per la regia di Massimo Navone, che sarà trasmesso in diretta live streaming l'1 gennaio (h.12) sui canali social del Teatro Miela - Bonawentura, sul sito paolo-rossi.it e su Ansa.it nell'ambito del progetto ANSA per la cultura, in contemporanea con il tradizionale concerto di Vienna del primo dell'anno. Lo spettacolo si chiama "32 Dicembre. S-concerto di Capodanno", c'era proprio bisogno di allungare anche se solo di un giorno quest'anno così difficile? "E' uno scongiuro, è scaramantico, si continua a farlo vivere per poi farlo morire definitivamente. Senza cultura - lo spettacolo dal vivo fa parte della cultura - viene tenuto il popolo più sconfortato e ignorante. E più noi siamo ignoranti, più alcuni diventano più ricchi. Per diventare meno ignoranti bisogna divertirsi". E' stato un anno difficilissimo per il mondo dello spettacolo. "Con la mia compagnia e ora col Teatro Miela siamo stati i primi a recitare, non abbiamo mai smesso, sempre rispettando le norme. Siccome i musei si potevano visitare e i teatri no - le statue non rompono le scatole come gli attori - abbiamo chiamato l'iniziativa 'Visite guidate alle prove dello spettacolo'. Paolo Rossi nello spettacolo sarà direttore d'orchestra per un 'delirio organizzato' e proporrà un bizzarro ponte Vienna-Trieste. Con lui sul palco non i Wiener Philarmoniker ma "I virtuosi del Carso', la 'Niente Band' - che eseguiranno una immancabile Radetzky Marsch - e gli attori del Pupkin Kabarett. (ANSA).