Mostre: a Salerno al via mostra 'A Sud del Barocco'

Mostre: a Salerno al via mostra 'A Sud del Barocco'
di Ansa

(ANSA) - SALERNO, 19 FEB - È stato riaperto il secondo lotto della Pinacoteca provinciale di Salerno e, contemporaneamente, l'opening della mostra A Sud del Barocco, geografia di un tempo dell'arte, curata da don Gianni Citro. Proposta dalla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A., l'esposizione è organizzata in collaborazione con la Provincia di Salerno e la Regione Campania, attraverso SCABEC S.p.A. "Un momento storico per tutta la comunità salernitana - sottolinea il presidente della Provincia Michele Strianese - innanzitutto per la consegna alla città del secondo lotto della nostra Pinacoteca, una cornice ideale per eventi culturali come in questo caso la mostra A Sud del Barocco. Abbiamo aperto al pubblico 6 nuove sale che ci permettono di rimodulare, mediante una nuova rilettura museale e museografica, l'impianto espositivo sia delle preziose opere presenti e sia delle ultime acquisizioni". "Contemporaneamente, proprio per promuovere l'apertura di questo nuovo plesso di grande rilievo storico artistico, abbiamo deciso di inaugurare la Mostra "A Sud del Barocco, geografia di un tempo dell'arte" composta da 30 capolavori di pittura barocca meridionale, provenienti da collezioni private, che disegnano un importante percorso di indagine nella storia dell'arte del Sud del nostro paese. Speriamo che l'esposizione possa rimanere aperta senza interruzioni. Tutto il segmento della cultura- aggiunge - come molti altri ambiti, purtroppo è penalizzato dall'emergenza epidemiologica. Nel rispetto della normativa nazionale e regionale di prevenzione da Covid-19, se la nostra Regione dovesse diventare arancione, naturalmente saremmo costretti alla chiusura temporanea. In quel caso si procederà a prorogare l'apertura al pubblico che attualmente è prevista fino al 9 maggio 2021. Nel frattempo consiglio a tutti di visitarla". Alla mostra è intervenuto anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca il quale ha detto: "intendiamo valorizzare su tutto il territorio regionale queste preesistenze culturali incredibili che abbiamo. Daremo una mano perché la cultura è l'anima di un Paese, ma è anche lavoro per migliaia e migliaia di persone che stanno soffrendo da mesi per la pandemia".vale la pena visitare". (ANSA).