Contro violenza sulle donne il progetto Aic #FacciamogliUomini

Contro violenza sulle donne il progetto Aic #FacciamogliUomini
di Askanews

Roma, 18 apr. (askanews) - Contro la violenza sulle donne arriva #FacciamogliUomini, il progetto dell'AIC (Associazione Italiana Calciatori), realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Per Le Pari Opportunità e con il patrocinio di Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti.Per parlare di #FacciamogliUomini e presentare tutte le parti che lo compongono, sono intervenuti in conferenza stampa: Damiano Tommasi, Presidente AIC; Pierfrancesco Majorino, Assessore delle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano; Lara Comi, in veste di Capitano della Nazionale Parlamentari; Emanuela Origlia, avvocata e segretaria generale dell'Associazione "Giuriste in Genere"; Cristiana Capotondi, vice presidente della Lega Pro e protagonista di "Io Ci Sono", il film tratto dalla storia di Lucia Annibali; Manuela Ronchi e Demetrio Albertini, Ceo di DEMA4, che collabora con AIC alla diffusione e alla comunicazione del progetto."Come Associazione Italiana Calciatori - ha sottolineato Tommasi - siamo da sempre molto sensibili al problema della violenza sulle donne e abbiamo deciso di presentare un progetto partecipando ad un bando del Dipartimento per le pari opportunità. Le istituzioni molto spesso hanno le idee, ma non hanno gli strumenti per poterle mettere in pratica, e l'AIC si è messa a disposizione per promuovere numerose iniziative e veicolare così importanti messaggi su questo tema. I calciatori sono sempre disponibili ed in prima linea per offrire la loro visibilità, in questo caso con il preciso scopo di sensibilizzare la rete sociale che c'è attorno ad una vittima di violenza, un problema di cui molto spesso si fatica a capire la gravità e che, in maniera subdola, purtroppo prosegue nel tempo".Madrina di #facciamogliuomini è Elena Sofia Ricci, fortemente voluta da AIC dopo le sue dichiarazioni di gennaio in merito a una violenza subita da bambina: "Facciamo gli uomini… io direi 'facciamo le persone', non mi piacciono i discorsi sessisti uomini/donne, qua sono le persone che devono crescere, devono maturare, devono imparare ad amarsi e rispettarsi - ha commentato Elena Sofia Ricci, in un video mostrato in anteprima durante la conferenza stampa - Il poter amare l'altro, rispettare l'altro, non può che partire dal rispetto per sé stessi. Quindi noi oggi dobbiamo puntare sulle nuove generazioni, dobbiamo insegnare ai nostri figli ad avere amore e rispetto per sé stessi, perché sicuramente questo indurrà l'altro a rispettarli di più. E poi dobbiamo insegnare loro l'educazione sentimentale, quel rispetto per gli altri che appunto parte dal rispetto di noi stessi. Dobbiamo guardare all'intelligenza emotiva, siamo molto indietro dal punto di vista emotivo rispetto a quello razionale. Dobbiamo lavorare molto sui nostri ragazzi e sulle future generazioni… temo che la nostra ormai sia un po' persa, anche se spero di no. Tutti noi adulti, tutti noi che abbiamo dei figli possiamo insegnare alle generazioni future ad amarsi di più. L'amore per l'altro non può venire prima dell'amore per sé stesso. Ama il prossimo tuo come te stesso, non più di te stesso, c'era qualcuno di famoso che lo diceva".Il progetto durerà 18 mesi e comprenderà una serie di eventi, dentro e fuori dal campo di gioco, che verranno annunciati nei prossimi mesi. Simbolo di #FacciamogliUomini è il Narciso, un fiore stupendo dal significato potente e molteplice.