Carla Fracci, da Eduardo alla Taylor, la mia Domenica Con

Carla Fracci, da Eduardo alla Taylor, la mia Domenica Con
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - "In Tv? Con mio marito guardiamo tanta Opera e poi Rai Storia. Ma vorrei vedere più danza. Soprattutto in questo periodo, drammatico per tutti e ancor più per il balletto: in teatro non si potrà continuare in eterno con gli assoli". A raccontarsi è Carla Fracci, la prima ballerina assoluta sui palcoscenici di tutto il mondo, ma anche attrice e donna di tv. Oggi, direttore di rete per un giorno, protagonista della "Domenica Con" del 18 ottobre: suo il palinsesto di Rai Storia dalle 14 a mezzanotte. "Quando me lo hanno chiesto - racconta all'ANSA - con mio marito (il regista Beppe Menegatti ndr) abbiamo pensato di dedicare la giornata alle tante persone importanti con cui abbiamo condiviso momenti bellissimi, dentro e fuori la scena. Anche per regalare al pubblico qualche aneddoto, magari inedito". La domenica, che lei stessa presenterà nello spazio curato da Giovanni Paolo Fontana ed Enrico Salvatori, si trasforma così subito in un caleidoscopico album personale. Si comincia con una carrellata di interviste, dagli anni Sessanta fino all'avvento della tv a colori, molte delle quali non più riproposte: da Ruggero Orlando a Catherine Spaak, Paolo Ferrari e Piero Chiambretti. Tra i materiali ritrovati nelle Teche Rai il documentario Una donna un paese, a lei dedicato da Carlo Lizzani del 1972. Poi l'amicizia con Richard Burton e Liz Taylor e con Franco Zeffirelli, con "Per Firenze" del 1966, dedicato dal regista alla sua città ferita dall'alluvione dell'Arno. E ancora il film Cento anni d'amore interpretato dall'amico Vittorio De Sica, che diventa l'occasione per far conoscere al pubblico il marito Beppe Menegatti, che di De Sica è stato assistente. Ed Eduardo De Filippo, con un estratto delle prove del balletto ispirato a Filomena Marturano al S. Carlo di Napoli nel 1996. Prima serata con il film Lettere di uno sconosciuto di Zhang Yimou (ANSA).