Beppe Fiorello, Orologi del Diavolo realtà supera fantasia

Beppe Fiorello, Orologi del Diavolo realtà supera fantasia
di Ansa

(ANSA) - ROMA, 30 OTT - L'eroe ispirato a Giovanni Franciosi, che nella fiction si chiama Marco Merani, è un uomo normale che però ha fatto qualcosa di straordinario, non dimentichiamo che al tempo dei fatti realmente accaduti era anche un ragazzo giovane di 25 anni sposato, ma che non si è tirato indietro: un civile che si è infiltrato nei narcos. Non aspettatevi la solita fiction, questa storia non ha nulla da invidiare a quelle americane o britanniche tanto osannate dalla critiche: le scene sono mozzafiato, è girata tra Italia e Spagna, è adrenalina pura, i colpi di scena si sprecano". Giuseppe Fiorello torna su Rai1 con 'Gli Orologi del Diavolo', dal 2 novembre per quattro lunedì per un totale di 8 puntate. Lo racconta all'ANSA alla vigilia della messa in onda. La serie è stata "girata tra l'Italia e la Spagna, è ispirata alla storia vera di Gianfranco Franciosi, raccontata dallo stesso, insieme a Federico Ruffo, nell'omonimo libro pubblicato da Rizzoli. Il protagonista (Marco Merani), interpretato dall'attore siciliano "è un motorista nautico che si ritrova improvvisamente coinvolto in una complessa operazione di polizia e a ricoprire il ruolo di infiltrato all'interno di un'organizzazione di trafficanti di droga spagnoli. Dall'Italia alla Spagna, dalla tranquilla provincia nostrana alle isole sudamericane dei narcotrafficanti, dal calore degli affetti familiari alla durezza delle carceri di massima sicurezza, la vita di Marco si sdoppia e il protagonista, costretto a mentire ai suoi affetti, pagherà un prezzo molto alto per aver scelto di fare la cosa giusta. La serie, diretta da Alessandro Angelini e prodotta da Picomedia di Roberto Sessa in collaborazione con Rai Fiction e in associazione con Mediaset España, vanta un cast internazionale: Giuseppe Fiorello, Álvaro Cervantes, Claudia Pandolfi, Nicole Grimaudo, Marco Leonardi, Carlos Librado "Nene", Alicia Borrachero, Gea Dall'Orto e Fabrizio Ferracane. Firmano la sceneggiatura Salvatore Basile, Valerio D'Annunzio, Alessandro Angelini, Antonio Piazza, Fabio Grassadonia ma lo stesso Fiorello ha messo del suo. Le riprese, che si sono svolte in Spagna (Malaga e Cadice) e a Roma questa estate, termineranno in Puglia a metà novembre. Nella fiction la vediamo guidare i motoscafi ma è lei o una controfigura? "Sono io, ma nonostante sia un uomo di mare non avevo dimestichezza. Ho imparato senza usare controfigure, grazie a Gianni (Franciosi) che mi ha insegnato tutto". (ANSA).