Ali storiche su Venezia, sul Dc-3 con la prima hostess italiana

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di Askanews

Venezia, 25 giu. (askanews) - "Io non ho mai avuto paura, dovevo preoccuparmi degli altri che avevano paura, ma io non ne ho mai avuta".Ha ancora negli occhi la stessa luce e lo stesso entusiasmo di oltre 70 anni fa, quando solcava i cieli a bordo dei primi aerei in servizio di linea. Lei è Ivonne Girardello, prima hostess italiana, oggi 96enne, madrina d'eccezione della manifestazione "Ali storiche su Venezia" che si è svolta dal 21 al 23 giugno all'aeroporto "Nicelli" del Lido di Venezia.Ivonne è stata testimone della nascita dell'aviazione di linea in Italia con i primi voli commerciali da Venezia Lido nel 1943 e ha volato per anni accompagnando Vip e personaggi dello spettacolo. La Società anonima di navigazione aerea Transadriatica era la sua seconda casa e il Dc-3 "il suo grande amore"."Sapevo che quegli aerei ci portavano dappertutto e che sarei tornata a casa come sempre - ha detto - sono favolosi quegli aerei, non c'è niente da dire. Hanno una forza grandissima".I "Dakota" atterrati al Nicelli fanno parte del gruppo del D-Day Squadron, capitanato dal pilota e project manager italo-americano Moreno Aguiari, che dopo aver trasvolato l'Atlantico per prendere parte alla 75esima rievocazione del D-day hanno continuato il loro tour per l'Europa, facendo tappa anche a Venezia.Per il pubblico è stato possibile ammirare gli aerei storici, perfettamente restaurati, in mostra statica e qualcuno ha avuto anche la fortuna di poter andare in volo sull'incomparabile scenario della laguna di Venezia, accompagnati proprio dalla prima hostess italiana che qui, oltre 70 anni fa, conquistò le sue ali."Mi hanno messo a bordo di un aereo acrobatico col pilota che ha fatto un po' di figure e una picchiata tremenda sulla laguna - ha ricordato la hostess - ho visto la laguna venirmi addosso e ho sentito le gambe allungarsi e uscire dalla carlinga, quando ha ripreso quota ho sentito lo stomaco andare fuori, però non sono stata male e non ho avuto paura. Quando sono scesa il comandante mi ha fatto camminare e ha detto: come sta? Bene, ho detto. E allora lui mi fa: allora vada e voli".A Venezia Ivonne è tornata a bordo del "suo" Dc-3, riconquistando quelle ali che per tanti anni l'hanno accompagnata nei suoi voli in giro per l'Italia.