Fiorello e Camilleri, una tenera amicizia sfociata in un capolavoro di ironia

Fiorello e Camilleri, una tenera amicizia sfociata in un capolavoro di ironia
Andrea Camilleri e Rosario Fiorello (Foto Ansa).

Fiorello e Camilleri, storia di un’amicizia tenera sfociata in un capolavoro di ironia. Era il 2006 quando Fiorello in coppia con Marco Baldini furoreggiava in radio con “VivaRadio2”. Gli studi erano quelli storici in via Asiago, proprio la strada dove abitava il papà di Camilleri. Succede così che un giorno i due, entrambi siciliani doc, si incontrano in un bar e fanno colazione insieme. Fiore in un’intervista che gli feci allora raccontò: “Non lo avevo mai sentito parlare. di persona, ma il suo timbro di voce simile a quello di La Russa mi aveva già colpito durante un’intervista televisiva. Parla lento lento, con questo accento così marcato. Sono bastati pochi minuti per farmi balenare in testa ho l’idea di imitarlo. Sono tornato in radio e ai miei autori ho annunciato: “Ragazzi, state a sentire. Vi faccio Camilleri”. Risate generali. Così il suo personaggio è diventato uno degli appuntamenti fissi del programma radiofonico, ma anche del mio spettacolo teatrale, “Volevo fare il ballerino”.

Da allora l’imitazione dello scrittore con la voce rauca e impastata dalle tante sigarette è diventata uno dei must di Fiorello e i due si sono incrociati molte volte, diventando amici: lo showman non ha saputo resistere dal coinvolgere in qualche sua follia l’intellettuale siciliano che con lui si è sempre divertito moltissimo. La riprova è proprio nel video che Fiorello ha scelto di condividere nei suoi account social insieme a queste parole colme di affetto sincero: “Buon viaggio maestro. La voglio ricordare così, con il sorriso…”.

Il video nel quale Fiorello e Baldini tampinano per strada Camilleri e gli spiegano quale doveva essere la sua reazione in funzione di uno spot per il programma radiofonico è davvero esilarante e imperdibile.