Chi è Banksy? L'anteprima esclusiva che finalmente rivela l'artista senza volto

“Banksy – L’arte della ribellione” è un’occasione imperdibile per conoscere e comprendere l’artista più importante e influente del ventunesimo secolo: il 24, 25 e 26 ottobre è nei cinema. Qui un'anteprima esclusiva

“Banksy – L’arte della ribellione” è un’occasione imperdibile per conoscere e comprendere l’artista più importante e influente del ventunesimo secolo, lo street artist che con le sue provocazioni ha cambiato per sempre il mondo dell’arte, facendolo finalmente uscire dalle strettoie museali e dai vernissage per pochi eletti per entrare nel paesaggio urbano mettendo in evidenza ingiustizie e contraddizioni del vivere contemporaneo. L’artista senza volto che giocando sulla sua assenza riesce a essere più presente di chiunque altro, l’uomo che ha sfregiato se stesso arrivando a fare a brandelli un suo quadro appena battuto all’asta a una cifra record per farsi beffe di un mercato nel quale non vuole entrare, ma che, suo malgrado, domina, ora arriva al cinema. Il film che sarà nei cinema il 24, 25 e 25 ottobre è il primo a far luce sull’intera storia dello street artist che come artista, ma probabilmente anche come uomo, è nato a Bristol, in Inghilterra. Le sue prime opere di graffiti e street art risalgono al 1990. Da allora la sua arte politicizzata, i suoi epigrammi sovversivi e le sue audaci incursioni, al limite del crimine, hanno oltraggiato l’establishment e creato un nuovo movimento rivoluzionario.

Il potere abusato, la povertà, i fondamentalismi politici e religiosi, l’alienazione, la guerra, la violenza e gli effetti nefasti del più sfrenato capitalismo sono al centro delle sue opere. In questi mesi, tra l’altro, al Chiostro del Bramante di Roma è visitabile una mostra straordinaria che mette insieme ben 100 opere di Banksy: si tratta di “Banksy – a Visual Protest”.

Qui vi presentiamo in anteprima esclusiva una clip del film diretto da Elio Espana, prodotto da Spiritlevel Cineam e distribuito da Adler Entertainment.

“Ci sono libri e documentari che hanno toccato diversi aspetti del suo lavoro e della sua vita, ma nulla che abbia mai ripercorso tutta la sua storia. Una storia avvincente e rivelatrice”, ha dichiarato Lise Romanoff, CEO e Managing Director di Vision Films.

“Penso che esistano molte idee sbagliate su Banksy, e il suo anonimato ha molto a che fare con questo”, ha dichiarato lo scrittore e regista Elio España, che dirige il film. “Le persone non pensano a Banksy come a un artista di graffiti, non lo è più, ma le sue origini provengono assolutamente da quel mondo. La sua arte non si estranea dal contesto, lui è il frutto del suo background a Bristol e della cultura e della politica di questo. Ha fatto parte del mondo dei graffiti, è stato un pioniere della Street Art insieme a un certo numero di altre figure importanti, ma Banksy ha completamente cambiato il modo in cui l’opera d’arte viene esposta e venduta”.