[Il caso] "Posso flirtare con te?". "Solo un po'". Spunta il video con le presunte molestie di Weinstein

Melissa Thompson ha registrato un incontro fra lei e il potente produttore a processo per stupro. L'avvocato di lui protesta la sua innocenza e parla di tentativi di spillare soldi al suo cliente

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di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Violenza sessuale. Abuso. Molestie. Le tre fattispecie spesso si mescolano nell'ondata di racconti e denunce (soprattutto) di donne che stanno alimentando il movimento del #MeToo in tutto il mondo. E portando alle dimissioni di uomini potenti, ai vertici di istituzioni finanziarie, culturali o di spettacolo, spesso sulla sola parola. Io ti denuncio, io racconto, tu te ne vai. Poi magari ti difenderai. Ma intanto te ne vai, subito. Da Weinstein a Kevin Spacey, dal fotografo Jean Claude Arnault, membro dell'Accademia che assegna il Nobel, fino a Les Moonves, a capo del canale tv americano Abc, fino ancora al regista italiano Fausto Brizzi, per cui è stata chiesta l'archiviazione dalle accuse che intanto hanno portato alla cancellazione del suo nome di regista dall'ultimo film distribuito nelle sale. Giungendo, per paradosso, alla stessa Asia Argento, tra le più feroci accusatrici di Weinstein, di Brizzi, e di altri due registi (uno italiano, uno straniero), ora costretta ad andarsene da X Factor dopo le accuse dell'attore Jimmy Bennett, allora minorenne, che ha detto di essere stato molestato da lei. Vittime e carnefici si confondono in questo continuo processo mediatico che prescinde dai tempi delle indagini, dalle inchieste giudiziarie, dagli esiti dei processi, dalle garanzie per gli imputati fino a condanna avvenuta. Ma a processo l'ex re mida di Hollywood, Harvey Weinstein, c'è eccome, e dopo le due donne che lo hanno denunciato per stupro (Lucia Evans, pare che l'altra sia Paz De La Huerta, ma ci sarebbe una terza attrice di origine italiana il cui nome viene tenuto secretato) spunta un nuovo video di presunte molestie che dovrebbe documentare una violenza carnale.

"Ciao, sono Melissa Thompson"

E' stata Sky News a pubblicare in esclusiva il video che documenta un incontro durante il quale Melissa Thompson, che lavorava alla promozione cinematografica, e Weinstein, si incontrano per parlare di lavoro. Il video è, insieme all'audio delle molestie registrato dall'aspirante attrice Ambra Battilana, finora l'unico documento che prova il "metodo Weinstein". In aula i legali del produttore al centro della tempesta mediatica e giudiziaria, hanno prodotto sms di Lucia Evans, in cui lei lo definisce "il mio omone", scrivendogli "ti amo", per poi denunciarlo per stupro. Anche di fronte al video della Thompson, il legale di Weinstein, Jeremy Brafman, ha protestato l'innocenza del suo assistito, dicendo che quelle immagini non provano niente e che siamo di fronte all'ennesimo tentativo di spillare soldi al produttore pluri-accusato.

Il dialogo nel video

-Bene, ciao, sono Melissa Thompson

-Ciao, Harvey Weinstein (si abbracciano nel salutarsi)

-Come va?

-Come stai tu?

Poi lui le chiede:

-Allora, mi è permesso flirtare con te?

-Mmmm...vedremo. Un po'.

-Bene, allora non lo farò. Comunque, cosa vuoi?

-Parliamo del film su Marilyn Monroe. C'è gente che sarebbe interessata a quel film.

-Tu dimmi cosa posso fare e quando accadrà (lui allunga le mani e la accarezza). E' divertente quando facciamo così. Ma io sto seriamente avendo una conversazione con te. 

-Possiamo fare entrambe le cose. Allora, qual è il target demografico del film?

-Donne.

-Ok, possiamo comprare spazio pubblicitario su Vogue.com, possiamo lanciare un like to win per avere i pass per la prima a New York, così che si possono generare tutti questi mi piace sulla tua pagina Faebook...

-Wow, ok. Userò il servizio che proponi per Marilyn Monroe.

-Bene.

-Puoi dire al tuo boss che siamo d'accordo.

-I dati sono roba eccitante.

-Eh?

-Sono hot

-Sì, sono hot, tu sei hot. Dammi un po' di te, dammelo. Vuoi fare qualcosa di più?

-Un po' (lui allunga le mani). Questo è un po' troppo, un po' troppo...

Parlano poi di un probabile coinvolgimento dell'attrice Sarah Jessica Parker. Dopo l'incontro riprende la conversazione dalla richiesta di Weinstein:

- Che fai dopo? Io vado al montaggio di un film. Ma ti incontrerei da qualche parte per un drink. 

- A che ora?

-Sono le 3:34. Ci vediamo alle 5:30 a TriBeCa Grand?

- Ok.

Melissa Thompson accusa di stupro Weinstein, sostenendo di essere stata "messa all'angolo" e che "se provavo a staccarmi, mi bloccava". 

Le accusatrici di Weinstein