Dal sorriso di "Grease" al terzo tumore. La prova più grande di Olivia Newton-John e il video: "Ti amiamo"

L'attrice diventata un mito generazionale grazie al film musical, lotta da anni contro il cancro. Che è tornato. L'omaggio del collega e conterraneo Jackman

Olivia Newton-John oggi. Al centro, con Travolta in 'Grease'. A destra: l'omaggio in video per lei da parte di Hugh Jackman
Olivia Newton-John oggi. Al centro, con Travolta in "Grease". A destra: l'omaggio in video per lei da parte di Hugh Jackman
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

You're the one that I Want. Il ritornello lo conoscono tutti, cantato in modo festoso e liberatorio da Sandy e Danny in una delle scene più famose del cinema. Quella che ha consegnato la breve e diseguale carriera cinematografica di Olivia Newton-John al mito grazie a Grease. Ma da tempo Sandy ha perso lo sguardo sbarazzino e lotta con un tumore che non le dà tregua. L'ha colpita al seno. Da anni Olivia Newton-John fa di tutto per preservarsi, ha provato ogni strategia: dalla radio alla chemio, dall'olio di cannabis ad un misto di tecniche olistiche. Finora ce l'ha fatta, con ammirevole positività. Ma il tumore è tornato, è la terza volta. Quanto a lungo si può resistere, fisicamente e psicologicamente, a un assedio del genere? Se n'è reso conto il collega (attore e australiano anche lui) Hugh Jackman. Il Wolverine del grande schermo ha fermato un suo spettacolo per girare un video direttamente dal palco. Un video per Olivia: ha chiamato i 15 mila presenti a farle sentire il calore, l'affetto, la forza di cui la collega ha bisogno più che mai. E deve essere un gran balsamo sulle ferite fisiche ed emotive avere migliaia di persone che ti gridano: "Ti vogliamo bene". Con l'omaggio speciale del collega Jackman: "Sei una persona fantastica, la madre migliore, la migliore cantante e ballerina".

"Quanto mi resta? Preferisco non saperlo"

In una intervista concessa alla rete tv Abc, la quasi 70enne Olivia Newton-John ha parlato con grande franchezza del ritorno del tumore. In precedenza aveva mostrato un'ammirevole equilibrio nello smentire le voci incontrollate che la davano ad un passo dalla morte. Stavolta il suo discorso è stato diverso: "Preferisco non sapere quanto mi resta da vivere. Quando ti dicono che hai il cancro, la prima cosa che viene specificata è quanto tempo hai ancora. E tu finisci per crederci, per vivere tutto in funzione di quel limite di tempo. Quindi io non mi focalizzo su quel dettaglio". Il tumore è al quarto stadio, grave. L'attrice usa ancora l'olio di cannabis per lenire il dolore, si è concentrata su iniziative benefiche e ha messo di recente all'asta molta della memorabilia legata alla sua carriera, compresi gli abiti di scena che la resero un'icona mondiale con il successo di Grease. "Vivo ogni giorno con gratitudine, è un dono quotidiano". Esserci, qui e adesso. Una delle più grandi lezioni che si possono prendere dalla vita. In un sistema che spinge ad essere sempre altrove, verso un futuro preoccupante e con l'eterna paura di perdere quello che hai.