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Jerry Cala ubriaco sul set di "Vacanze di Natale" e la bugia che ne decretò il successo

L'attore, l'indimenticabile Billo Damasco del film, rivela alcuni retroscena e aneddoti sul film che compie 40 anni

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È uno dei film più amati e citati dagli italiani, il capostipite di un genere che ha fatto la storia del cinema comico nazionale: “Vacanze di Natale”, diretto da Carlo Vanzina nel 1983, compie 40 anni e Jerry Calà, uno dei protagonisti, lo ricorda in un’intervista a Repubblica. L’attore, l'indimenticabile Billo Damasco del film, il cantante playboy che corteggia Stefania Sandrelli, rivela in particolare alcuni retroscena e aneddoti sul film, che fu girato a Cortina d’Ampezzo con un cast di stelle, tra cui Christian De Sica, Claudio Amendola, Guido Nicheli, Rossella Como e Riccardo Garrone.

Un film nato quasi per caso

L'attore racconta che il film nacque quasi per caso, dopo il successo di “Sapore di mare", e che i fratelli Vanzina scrissero la sceneggiatura in pochi giorni, basandosi sui personaggi che avevano già interpretato in precedenza. "Io ero Billo, il cantante che faceva le serenate alle donne, e che avevo già fatto in ‘Eccezzziunale… veramente’ e in ‘Vado a vivere da solo’. Christian De Sica era Roberto, il figlio di papà che aveva già fatto in ‘Yuppies’. Claudio Amendola era Mario, il ragazzo di borgata che aveva già fatto in ‘I fichissimi’. E così via", spiega.

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Film più visto dell'anno, secondo solo a ET

Superfluo ricordare che fu un successo immediato, incassando oltre 10 miliardi di lire e diventando il secondo film più visto dell’anno, dopo “E.T. l’extra-terrestre”. Ma non fu tutto rose e fiori sul set, come rivela Calà, che confessa di aver avuto dei problemi con il produttore Aurelio De Laurentiis, che lo voleva licenziare per il suo comportamento.

Ma sul set non filò certo tutto liscio

“Una volta ero ubriaco sul set e non riuscivo a recitare. De Laurentiis mi chiamò nel suo ufficio e mi disse che mi avrebbe mandato via. Io gli risposi che non poteva farlo, perché ero io il film. Lui mi guardò e mi disse: ‘Hai ragione, sei tu il film. Ma se lo rifai ti ammazzo’. E io non lo rifeci più”, racconta.

Il segreto del film: la bugia che ci disse De Laurentis

Sì, proprio così: quel successo nacque da una bugia. "Aurelio - racconta Calà - veniva da Roma a dirci ogni volta: “Ho visto i giornalieri, guardate che non fate ridere manco per niente”, lo faceva apposta, noi ci guardavamo e ce la mettevamo tutta, ancor di più. Una bugia che però ha avuto un effetto benefico sulla capacità di divertimento” -

Una grande famiglia

Jerry Calà dice di essere ancora legato ai suoi colleghi di “Vacanze di Natale”, con cui ha condiviso un’esperienza indimenticabile. “Siamo una famiglia, ci vogliamo bene. Abbiamo fatto un film che è entrato nel cuore degli italiani, che lo rivedono ogni anno e che ci citano continuamente. È una cosa che mi riempie di orgoglio e di gratitudine”, 

Grande festa a Cortina

Per celebrare i 40 anni di “Vacanze di Natale” la location più adatta non poteva che essere Cortina. Ed è lì che si terranno tre giorni di festa all’Hotel de La Poste, dal 15 al 17 dicembre. L’apertura dei festeggiamenti sarà segnata da un gigantesco panettone e poi si proseguirà con dj set, concerti, pranzi e cene, tutti in stile anni '80, compreso il dress code. La serata più attesa sarà quella che avrà come protagonisti Enrico Vanzina (che riceverà il Premio Nations Award), gli attori del cast e tutti coloro che hanno partecipato a un successo che dura da 40 anni e che ancora oggi ci fa ridere e cantare le canzoni della colonna sonora, da “Moonlight Shadow” di Mike Oldfield a I like Chopin di Gazebo, passando per “Maracaibo” di Lu Colombo e “Grazie Roma” di Antonello Venditti.

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Andrea Giordano

Docente universitario, dopo 8 anni allo Ied Como, oggi insegna Cinematografia...

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È cresciuto con la passione per il cinema che non lo ha mai mollato. È autore...

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Nata a Roma nel 1970, si è laureata in Scienze Politiche nel 1994. Dopo...

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