[La storia] Theron: "Quel set fu una guerra e un incubo. Ne porto i segni ancora addosso"

Sono passati cinque anni dal grande successo di "Mad Max Fury Road". Premiatissimo e acclamato. Ma l'attrice ne parla come di un inferno

Charlize Theron, 45 anni. A destra, nel ruolo di Furiosa in 'Fury Road'
Charlize Theron, 45 anni. A destra, nel ruolo di Furiosa in "Fury Road"

Quando uscì nel 2015 colpì ed entusiasmò tutti. Gli spettatori, che ne fecero uno dei maggiori incassi della stagione cinematografica, e la critica, che lodò la potenza visiva e il ritmo forsennato del film, candidato a dieci Oscar. Ne vinse sei, oltre a molti altri premi. E Mad Max Fury Road resta uno dei film d'azione più potenti e personali degli ultimi anni, con lo sguardo del regista George Miller che è talmente forte da farne anche un film d'autore. In quel cast spiccavano Charlize Theron e Tom Hardy. Le leggende sugli scontri quotidiani fra i due e i rapporti tesissimi sul set polveroso, caldissimo e sfiancante, si moltiplicarono durante la lavorazione. Ma ora è la stessa Theron a fare chiarezza, confermando quanto accaduto durante le riprese del film. E le sue sembrano memorie di guerra.

"Un trauma che mi porto appresso"

In una serie di interviste incrociate raccolte dall'autorevole New York Times, a cinque anni di distanza dall'uscita di Mad Max Fury Road il cast è tornato a raccontare in dettaglio come fu lavorare a quel film. Sui racconti dell'odio reciproco fra lei e il protagonista Tom Hardy (che riprese l'iconico antieroe post-atomico australiano reso celebre da Mel Gibson), la Theron non si è fatta sconti: "Quando ripenso a quel che abbiamo realizzato, sento un misto di gioia e di buco nello stomaco. C'è un livello di ricordo corporeo, fisico di quel film che ancora sento come un trauma. Ne porto i segni". Non solo per la tremenda fatica fisica e lo stress delle scene in un set desertico ed estremo, ma anche per come andarono le cose con Hardy: "La cosa che davvero guidava quella intera produzione era la paura. All'epoca non avevo capito quanto fosse pesante per lui affrontare un ruolo del genere e misurarsi col mito di Mel Gibson. Avremmo dovuto aiutarci a vicenda, invece, in preda alla paura, abbiamo alzato muri l'uno contro l'altra. Si quel set si trattava di sopravvivere".

"Quella battaglia fra noi fa parte del film"

Hardy, dalla sua, aveva già definito la Theron "un assoluto incubo", ammettendo però che per inesperienza lui stesso non era stato in grado di aiutarla abbastanza durante le riprese di Mad Max Fury Road. Gli altri attori presenti sul set hanno confermato l'atmosfera pesante e tesa. Così Zoe Kravitz: "Tom alla fine si scagliava soprattutto contro il regista George Miller". Per Rosie Huntington-Whiteley: "C'era continua tensione fra loro, avevano un modo di lavorare troppo diverso". Ma ancora secondo Charlize Theron: "Forse il film è venuto così bene proprio perché ci scontravamo di continuo. I nostri personaggi erano in lotta fra loro". Di recente, comunque, le parole fra i due attori e i modi sono diventati più distesi e concilianti.