Robert Downey Jr. da "disastro che non si regge in piedi" a mito Iron Man. Ma adesso basta

Per anni è stato quello da evitare, il tipo da non avere attorno. Proprio lui, figlio d'arte. Poi una grande rinascita, col coraggio di mollare una volta al vertice

Robert Downe Jr. come Tony Stark-Iron Man, nel periodo difficile e nei panni del nuovo Sherlock Holmes
Robert Downe Jr. come Tony Stark-Iron Man, nel periodo difficile e nei panni del nuovo Sherlock Holmes

Basta andarsi a rivedere il bel film biografico su Charlie "Charlot" Chaplin diretto da Attenborough per capire quanto Robert Downey Jr. sia bravo, quando vuole. Ed ecco perché non deve sorprendere che il Tony Stark da lui interpretato, l'Iron Man dei filmoni Marvel-Disney, sia uno dei personaggi più belli, amati e meno stereotipati di tutta la cinematografia dei supereroi. Lo Stark di Downwy Jr. è ironico, cinico, geniale, scorretto e sufficientemente disadattato per farsi amare da chi vuole l'eroe assoluto del bene come da chi adora il grande protagonista pieno di contraddizioni e tic. Per questo è stato un vero lutto per milioni di fan in tutto il mondo al ruolo dell'attore. Che per anni è stato il nome da evitare ad Hollywod così come nelle produzioni tv.

Un disastro ambulante

Figlio d'arte (suo padre è il regista indipendente Robert Downey Jr. apparso come attore in film cult come Vivere e morire a L.A. e Magnolia) Robert Jr. è nato dentro il cinema, lo ha respirato fin da piccolo e ha debuttato proprio nei film del padre per poi venire chiamato nel cast del celebre show tv Sathurday Night Live. Andò malissimo in entrambi i casi: quell'edizione del programma comico fu bocciata, seguì un licenziamento collettivo e lui fu considerato il peggiore di tutti. Sul fronte dei rapporti padre-figlio le cose non andavano meglio: la distanza e i conflitti venivano colmati fumando inseme marijuana e usando altre droghe. Per anni Robert Downey Jr. divenne "quello che non si regge in piedi", l'attore incapace di essere professionale sul set e il nome da evitare. Alcol e droghe si erano presi la sua vita. Tra il 1996 e il 2001 il suo tracollo. Come lui stesso ha raccontato: "Durante la lavorazione della serie tv Ally McBeal ero messo così male da non avere più nessun interesse per la recitazione". La sua apparizione breve e allucinata nel film In Dreams, dove interpreta un serial killer che colpisce nei sogni, è la fotografia di quel periodo orribile. Poi la rinascita.

Downey Jr: immagini di un divo ritrovato

Diventare un mito, e disfarsene

Fino al 2003 la vita di Downey Jr. è stata una battaglia persa contro le dipendenze: licenziamenti, arresti, libertà vigilata, riabiltazione, un entra ed esci continuo dal carcere, punteggiato da camminate a piedi nudi e in stato confusionale all'aria aperta. Il provvedimento che gli ha permesso di rinascere come individuo e poi come professionista non a caso contrasta con la tipica impostazione carceraria americana, dura e improntata alla punizione. Il giudice, considerandolo un tossicodipendente non violento né pericoloso, decise di usare la legge California Proposition 36 che commutava la carcerazione in riabilitazione e libertà vigilata per tre anni. Downey Jr. decise che quello era il suo tutto per tutto: si ripulì (aiutato anche da Mel Gibson, che pure aveva dovuto annullare un tour teatrale dell'Amleto proprio a causa sua). Si riprese tutto il suo talento e la versatilità di attore (ottimo in ruoli duri come anche in quelli comici) e cominciò a inanellare una serie di successi.

Essere aiutato perfino da chi avevi danneggiato

Dal 2008 l'esplosione mondiale prima come Iron Man poi come splendido e moderno Sherlock Holmes. Meditazione, dieta sana, allenamenti di kung fu e wing chung e l'amore della seconda moglie Susan Levin lo hanno trasformato nella parte migliore di sé. Ma dopo anni di Iron Man, Robert Downey Jr. ha detto basta, addio armatura e invenzioni mirabolanti, vuole fare altro. La morte del personaggio in Avengers: Endgame non è stata casuale. I fan inconsolabili ritroveranno Iron Man nel progetto tv in stop motion M.O.D.O.K, dove avrà la voce di Jon Hamm (Mad Men, Black Mirror).