"Ritorno al bosco dei 100 acri": così ricomincia la magia perduta dell'infanzia

Winnie the Pooh e i suoi amici di pezza diventano "veri" e interagiscono con gli umani. A cominciare da Christopher, il bimbo diventato adulto e ora assediato dai guai. L'anteprima

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Per la prima volta i personaggi dei fumetti e film a cartoni animati della serie Winnie The Pooh diventano "veri". E interagiscono con attori in carne ed ossa, quella che in gergo tecnico si chiama live action. Per raccontare la storia che da sempre incanta spettatori di tutte le età: quegli anni della nostra vita in cui spensieratezza ed emozioni riempivano le nostre giornate. Molto prima degli "sbattimenti" quotidiani, delle spese da pagare, degli anni che passano, delle delusioni e degli imprevisti dolorosi. Ritorno al bosco dei 100 acri è il nuovo film Disney in uscita il 30 luglio. E vede Winnie The Pooh, Tigro e gli altri amici tornare in azione per salvare da noia e depressione Christopher Robin, il bambino "adottato" dagli animali di peluche e ora in mezzo ai guai, anche finanziari. Se la realtà diventa terribile, cosa c'è di meglio che tornare al bosco in cui nacque la magia di una grande amicizia? Ma la corsa di Winnie e gli altri ad aiutare Christopher (interpretato da Ewan MacGregor) non sarà solo una fuga nella fantasia. In collaborazione con Disney, Tiscali offre ai suoi utenti la visione di una sequenza del film diretto da Marc Forster in anteprima esclusiva per 24 ore