Quando la carità chiama all’Auditorium della Conciliazione il 20 ottobre

redazione

Quando la carità chiama all’Auditorium della Conciliazione il 20 ottobre
di Cinematografo

“La carità è vera quando costringe a mettersi in gioco, a cambiare dal profondo il nostro modo di vivere. Non significa solo compiere una buona azione, ma è qualcosa che esprime un valore molto più alto”. Con queste parole il regista Andrea Chiodi commenta la sua partecipazione a Finding Vince 400 (FV400), il Festival Internazionale Cinematografico dedicato a San Vincenzo de’ Paoli, che si svolge dal 18 al 21 ottobre a Castel Gandolfo. E parlando di se stesso aggiunge: “La fede è uno degli elementi fondamentali della mia vita: mi ha dato risposte straordinarie e mi ha fatto incontrare persone uniche. Parlare di carità non è fare buonismo”.

Nell’anno del Sinodo dei Giovani, sabato 20 ottobre dalle 18 alle 20, si svolgerà presso l’Auditorium Conciliazione di Roma Quando la Carità chiama (diretto da Andrea Chiodi), l’appuntamento per le nuove generazioni organizzato dalla Famiglia Vincenziana in occasione di Finding Vince 400 (FV400). L’evento si svolge in collaborazione con il Sinodo dei Vescovi, ideato e realizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS), con la regia di Andrea Chiodi.

“Ringrazio la Fondazione che mi ha dato l’opportunità di raccontare tante esperienze di fede, uniche nel loro genere, attraverso lo spettacolo. Quando la carità chiama non è solo una forma di intrattenimento, ma è un approfondimento culturale che passa attraverso la parola, le immagini, la musica e le testimonianze”, spiega Chiodi. Saranno presenti artisti come Jim Caviezel, il Cristo del film The Passion di Mel Gibson, Piera degli Esposti, Massimo Popolizio, Sarah Maestri e Giovanni Scifoni, Ron e Gen Verde.

La rappresentazione ruota attorno al tema “la carità come luogo di discernimento vocazionale”. E Andrea Chiodi prosegue: “Le parole sono sempre un’occasione di riflessione, specialmente con personaggi di questo calibro, molto sensibili ai diversi aspetti della fede. La grande musica è poi a sua volta un modo per raccontare una storia, non è uno svago”. E conclude: “La testimonianza, l’esperienza di tutti coloro che saranno con noi, è il valore aggiunto di questa manifestazione”.