Per il cinema italiano

redazione

Per il cinema italiano
di Cinematografo

Entra nel vivo la manifestazione “Per il cinema italiano, in programma dal 30 giugno al 21 luglio a Roma nel Parco Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, negli spazi all’aperto antistanti al Mibact la cui Direzione Generale Cinema promuove l’iniziativa organizzata dal Centro Sperimentale in collaborazione con l’Istituto Luce Cinecittà. La prima settimana, dedicata a film italiani selezionati tra i più significativi dell’ultimo anno, ha avuto un grande successo di pubblico: nell’arena di piazza S.Croce in Gerusalemme 9/A si sono succeduti – intervistati da Enrico Magrelli – artisti quali Nicola Piovani, Giuliano Montaldo, Valerio Aprea, Donato Carrisi, Galatea Ranzi, Alessio Boni, Anna Bonaiuto, Marco Manetti, Antonino Iuorio, Pivio, Paola Cortellesi e Riccardo Milani.

 

Da domani, sabato 7 luglio, inizia una “tre giorni” di grande prestigio e di forti presenze.

 

Sabato 7 luglio il maestro britannico Michael Nyman, autore di celebri colonne sonore (dai film di Peter Greenaway a “Lezioni di piano” di Jane Campion), riceverà il diploma honoris causa del CSC e terrà una lectio magistralis, presentando anche il suo film “The 2018 Director’s Cut of War Work: 8 Songs With Film”, un’opera audiovisiva costruita su materiali di repertorio della prima guerra mondiale diretta e musicata dallo stesso Nyman, e curata da Max Pugh.

 

Domenica 8 luglio la Cineteca Nazionale (che all’interno del CSC si occupa della conservazione e del restauro dei film italiani) è orgogliosa di presentare la copia restaurata di “Il medico della mutua” (Luigi Zampa, 1968), uno dei titoli di maggiore successo nella carriera di Alberto Sordi. Il restauro è stato realizzato attraverso crowd-funding, ovvero donazioni di singoli cittadini, e sarà introdotto dall’unico vero erede di Sordi: il popolarissimo attore e regista Carlo Verdone.

 

Lunedì 9 luglio verrà invece presentato il restauro di un film straordinario e attualissimo: “Sacco e Vanzetti”, interpretato nel 1971 da Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla. Introdurrà il film il suo regista, Giuliano Montaldo: uno degli autori più importanti del nostro cinema, recente vincitore del David di Donatello come… miglior attore!, per il film “Tutto quello che vuoi” di Francesco Bruni.

Cinematografo.