Pausini trionfo ai Golden Globe: "La ragazzina partita da Sanremo non se lo sarebbe mai aspettato"

La popstar porta a casa il premio per la migliore canzone, "Io sì", nella colonna sonora di "La vita davanti a sé". Trionfo per "The Crown". Tutti i premi

L'urlo di gioia della Pausini e del suo staff alla notizia della vittoria (da Instagram)
L'urlo di gioia della Pausini e del suo staff alla notizia della vittoria (da Instagram)
TiscaliNews

E' una singolare coincidenza che nella settimana di partenza del Festival di Sanremo arrivi il trionfo mondiale ai Golden Globe di Laura Pausini che al Festival ha visto il lancio della sua carrieraL'unica vera popstar italiana, e sempre considerata in modo parziale e avvelenato a casa sua, cioè a casa nostra. Perché percepita troppo "provinciale" e troppo "facile" nella proposta musicale. In barba alle critiche, dopo l'altro Oscar della musica, il Grammy, la Pausini porta a casa il Golden Globe per Io sì, il brano inserito nella colonna sonora di La vita davanti a sé, il film di Edoardo Ponti interpretato da una applauditissima Sophia Loren (ma film e attrice sono rimasti a secco di premi). Il brano, scritto con Niccolò Agliardi e con Dianne Warren (versione in lingua inglese: Seen) vede anche la prima collaborazione della Pausini con Bonnie Greenberg, music supervisor del film e di altre pellicole di successo come What Women Want e Il matrimonio del mio migliore amico). Incontenibile la gioia della Pausini, che dopo un Grammy e quattro Latin Grammy, commenta così il Golden Globe vinto: Non ci posso credere. Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere 'visti' e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano".

"The Crown" e gli altri premiati

Nelle parole di Laura Pausini non è certo mancato l'apprezzamento per Sophia Loren: "Tutta la mia gratitudine e il rispetto per la meravigliosa Sophia Loren, è stato un onore dare voce al tuo personaggio, per trasmettere un messaggio così importante, di accoglienza e unità". E su Instagram, in video, la gioia della cantante italiana più famosa al mondo è stata davvero incontenibile.

Venendo agli altri premiati ai Golden Globe, riconoscimento che spesso è molto indicativo in chiave Oscar: 

La Hollywood Foreign Press ha scelto Nomadland come miglior film drammatico una vittoria che apre al film di Chloe Zhao con Frances McDormand la strada per gli Oscar. La Zhao è stata premiata anche come migliore regista, la prima donna dal 1984. Catherine O'Hara è la migliore attrice protagonista di una serie comica televisiva. La serie, Schitt's Creek aveva gia' fatto piazza pulita agli Emmy. I Golden Globe premiano il meglio del cinema e della tv dell'ultimo anno in 25 categorie.

Ad Aaron Sorkin il premio per la miglior sceneggiatura in un film drammatico per Trial of the Chicago 7. Il film di Netflix con Sasha Baron Cohen nella parte del padre degli yippie Abbie Hoffmann è uno dei favoriti agli Oscar. 

La regina degli scacchi e Anya Taylor-Joy, la sua protagonista, hanno vinto come migliore serie e migliore attrice. Riconoscimento postumo a Chadwick Boseman, la star di Black Panther morto di cancro l'anno scorso, che in Ma Rainey Black Bottom ha avuto l'ultima interpretazione della sua carriera. Poche sorprese: tra queste Andra Day come miglior attrice in un film drammatico per The United States vs. Billie Holiday

Schitt's Creek è la miglior serie comica/musical del 2020. "Speriamo che il prossimo anno questa cerimonia possa includere più diversità", ha detto Dan Levy, il creatore della serie di Pop Tv adottata l'anno scorso da Netflix e che ha fatto piazza pulita agli ultimi Emmy.  Il 'principe Carlo' e 'Lady Diana' vincono i Golden Globe: Josh O'Connor e Emma Corrin, i due attori britannici che interpretano la parte della coppia reale nella serie The Crown, sono i premiati come miglior attore e attrice protagonisti in una serie drammatica. 

Minari e' il miglior film straniero del 2020. Fuori gioco La vita davanti a sé di Edoardo Ponti che era entrato nella cinquina delle nomination. Scritto e diretto da Lee Isaac Chung, il film semi-autobiografico racconta la storia di una famiglia sudcoreana che cerca di ricrearsi una vita nell'America rurale degli anni Ottanta.

Borat Subsequent Movie Film è il miglior film comico dell'anno: Sasha Baron Cohen ha accettato il Golden Globe ringraziando "la giuria tutta bianca" della Hollywood Foreign Press e rendendo omaggio alla sua co-star, la giovanissima attrice bulgara Maria Bakalova: "Senza di lei questo film sarebbe stato impossibile"