Naya Rivera, la maledizione senza fine di "Glee" tra suicidi, overdose e disgrazie

Prima dell'attrice che qualche giorno fa è sparita nel nulla durante una gita con barca col figlioletto di  anni Josey c'erano state altre tragiche morti

TiscaliNews

Sembra la trama di un thriller ma purtroppo non lo è. E la scomparsa e morte presunta di Naya Rivera (guarda il video con le ultime immagini) è solo l'ultima delle tante croci con cui il cast della serie tv "Glee" deve fare i conti.  Prima dell'attrice che per sei stagioni ha interpretato la cheerleader "Santana Lopez", e che qualche giorno fa è sparita nel nulla durante una gita con barca col figlioletto di  anni Josey c'erano state altre tragiche morti.

Dalla morte di Corey e Matt Bendick

Il 13 luglio 2013, in una camera dell'Hotel Fairmont Pacific Rim di Vancouver, era stato ritrovato morto Corey Monteith. L'autopsia aveva rivelato che a essergli fatale era stato un mix di eroina e alcol. Nel 2014 invece, in un albergo di Filadelfia, era morto Matt Bendick, fidanzato di Becca Tobin, che nella serie interpretava il personaggio di Kitty Wilde.

A quella di Mark Salling

Nel 2018 era stato trovato morto, suicida, nei pressi del Los Angeles River, in un campo da baseball, non molto distante dalla sua abitazione di Sunland,  Mark Salling, anche lui ex star di "Glee", serie nella quale vestiva i panni di Noah "Puck" Puckerman. Salling nel 2015 era stato arrestato con l'accusa di possesso di materiale pedopornografico e nel marzo successivo ci sarebbe stata la sentenza.