Giorgi-Muti: l'amore, l'età e la rivalità. E quella sorella "così bella che le taglia i capelli per invidia"

La bionda angelica e la mora conturbante. Dive del cinema e simboli di seduzione, lanciate come rivali ma amiche e complici. Di mezzo, qualcuno ingombrante

Eleonora Giorgi, Ornella Muti, Beatrice Giorgi, Claudia Rivelli
Eleonora Giorgi, Ornella Muti, Beatrice Giorgi, Claudia Rivelli

Ci sono stati anni, e non sono stati pochi, i cui l'Italia si divideva sul fascino e la bellezza. E le domande erano sempre le stesse: Giorgi o Muti? Muti o Giorgi? La bionda bella come qualcosa di soprannaturale o la mora conturbante? Ornella o Eleonora? Il cinema impazziva per loro, i fan di dividevano in schiere e in mezzo stavano due sorelle, altrettanto bellissime. Oggi che vanno verso i  68 anni (Eleonora Giorgi) e i 66 (Ornella Muti) si torna a parlare di loro. Eterne rivali nello spettacolo, mai in amore (se non per un piccolo momento, ma con esiti diversi, come vedremo) e di un'unica invidia: quella per una sorella che ancora oggi "è la donna più bella di Roma" anche se relativamente pochi la conoscono. Talmente bella da spingere una diva del cinema, che tv e riviste facevano a gara ad avere, a tagliarle i capelli in un gesto impulsivo.

"Lei vinse senza neanche volerlo, mi presi una sua ciocca"

E' stata Eleonora Giorgi a parlare, intervistata su Radio Rai, di sua sorella Beatrice, di due anni più giovane di lei e bella da far svenire. "Era bionda platino naturale con le ciglia nere. Vinse senza neanche partecipare un concorso di bellezza" perché un fotografo che passava di là la ritrasse, folgorando la giuria. "Provavo una sorta di umiliazione e sentivo il confronto" ha detto la Giorgi, "le tagliai una ciocca di capelli a 15 anni, la portai dal parrucchiere e dissi: voglio gli stessi capelli". Ma poi il cinema, lo spettacolo, avrebbero incoronato lei come diva. La pariolina ribelle, attratta dall'estero con il continuo desiderio di andarsene a Londra, lei che ha parenti olandesi e ungheresi, diventò la stella dei grandi successi cinematografici. Negli stessi anni in cui saliva alla ribalta la conturbante mora Francesca Rivelli in arte Ornella Muti. Il marketing le rese in fretta rivali. In realtà le cose sono andate diversamente.

Quell'attrazione comune, le crisi e le rinascite personali

Ad accomunare Ornella Muti ed Eleonora Giorgi è stata anche la grande attrazione per Adriano Celentano. La Giorgi ha pubblicamente ammesso di averlo desiderato e trovato molto sexy, specie mentre lavoravano sul set di Mani di velluto, nonostante la grande vicinanza fisica, ha detto che fra loro non è mai successo niente. Mentre è stato Celentano, qualche anno fa, a rivelare con grave disappunto della Muti, che nel periodo in cui girarono Innamorato Pazzo scoppiò la passione fra lui, in crisi con la moglie Claudia Mori e sofferente per la solitudine, e Ornella. Anche quest'ultima ha una bellissima sorella, Claudia, a lungo diva dei fotoromanzi e modella affermata. Ma è stato il cinema a scegliere come stelle del periodo Settanta-Novanta Ornella Muti ed Eleonora Giorgi. Passate fra molte crisi personali (per il corpo che sentiva l'età, per i lutti subiti, uno dei quali ha portato la Giorgi a sbandare nell'eroina e poi a riprendersi), e attraverso la psicanalisi, a rinascere più volte.

Guardarsi e dirsi: quella non sono io

Intervistate tempo fa dalle Iene, raccontarono quanto bene si vogliono, quanto si trovano entrambe belle e brave come attrici. Di come hanno battuto la depressione. Di quello che amano l'una dell'altra, solare e morbida la Muti per Eleonora, meravigliosa la Giorgi per Ornella. E di come hanno vinto il tabù dei ritocchi estetici: Ornella Muti ne ha fatti diversi ma mirati, Eleonora Giorgi ha ceduto solo di recente: "Vedevo un viso da donna arcigna che non sono io, odio il decadimento, amo la bellezza". Anche quella di essere in pace con se stesse mentre si è mamme e nonne, e stelle che guardano con occhi diversi l'avvicinarsi dei 70.