Libero De Rienzo, il giallo sulla morte e la polvere bianca trovata in casa. La procura apre un'inchiesta

Nato a Napoli nel 1977, aveva intrapreso la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo, che è stato aiuto regista di Citto Maselli. 

TiscaliNews

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte dell'attore Libero De Rienzo morto all'età di 44 anni nella sua casa romana nella zona Madonna del Riposo. Nel procedimento, coordinato dal sostituto procuratore Francesco Minisci,  si ipotizza il reato di "morte come conseguenza di altro reato". I magistrati disporranno anche l'esame tossicologico: obiettivo di chi indaga è capire se l'attore nelle ore precedenti al decesso abbia assunto sostanze stupefacenti.

"In casa tracce di polvere bianca”

Secondo Repubblica che cita fonti della Procura, gli inquirenti durante il sopralluogo nella casa dell’attore avrebbero trovato indizi che potrebbero confermare la pista ipotizzata della droga, "morte in conseguenza di altro reato". De Rienzo, morto in seguito a un malore, potrebbe essere stato stroncato da qualche sostanza stupefacente.

Aveva vinto il David di Donatello

Nato a Napoli nel 1977, aveva intrapreso la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo, che è stato aiuto regista di Citto Maselli.  Libero aveva vinto il David di Donatello nel 2002 e nel 2006, nel film Fortpàsc di Marco Risi, ha interpretato il giornalista napoletano Giancarlo Siani. Tra i suoi lavori successivi, 'Smetto quando voglio' (2014) e nel 2019 il film 'A Tor Bella Monaca non piove mai'.

Legatissimo alla sua città: "Napoli

Benché abitasse dall'età di due anni a Roma, Libero De Rienzo era legato alla città di Napoli. Sposato con la costumista Marcella Mosca, lascia due figli di 6 e 2 anni. Dopo i funerali (la cui data non è stata ancora fissata) la salma sarà inumata in Irpinia, accanto alla mamma. 

Il cordoglio di De Magistris e Franceschini

Conoscevo bene Libero, del quale sono un grande estimatore non solo per le sue indiscusse qualità professionali ed artistiche, ma per la sua umanità, radicata cultura e forte impegno sociale e civile. Libero viveva a Roma, ma amava Napoli profondamente", ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo aver appreso la notizia della morte dell'attore.

Anche il ministro della Cultura, Dario Franceschini, si dice profondamente turbato per l'improvvisa dipartita. "La notizia della morte improvvisa di Libero De Rienzo è terribile e ci lascia tutti senza parole. Perdiamo un giovane talento, un protagonista del cinema italiano che già aveva visto riconosciuta la sua arte con la doppia vittoria del David di Donatello nel 2002 e nel 2006. Il mondo della cultura italiana si stringe con affetto e cordoglio alla sua famiglia, ai suoi piccoli figli, alla moglie e a tutte le persone che lo hanno amato, stimato e apprezzato".