"Violento e incline agli abusi": l'accusa a Cruise e la ribellione della troupe dopo la sfuriata

Dopo due sfuriate contro chi non rispettava le norme anti Covid, cinque collaboratori se ne vanno. E l'attrice Leah Remini lo dipinge in modo inquietante

Tom Cruise sul set del film, e Leah Remini, una delle sue maggiori accusatrici
Tom Cruise sul set del film, e Leah Remini, una delle sue maggiori accusatrici
TiscaliNews

E' di appena una settimana fa la notizia della tremenda sfuriata di Tom Cruise sul set di Mission: Impossible 7. La lavorazione del film procede fra i mille problemi creati dal Covid-19, inclusa una quarantena e il blocco delle riprese quando, dopo l'arrivo di 150 comparse, il set a Venezia dovette chiudere perché si contarono alcuni positivi e si temeva il focolaio. Per questo, giorni dopo, il divo si è letteralmente scagliato contro i suoi collaboratori che non stavano rispettando le norme sanitarie anti Covid-19. Qui il discorso completo, la cui sintesi eloquente è: "Rispettate le regole o siete fuori, licenziati, brutti figli di...". Giorni dopo l'arringa di Cruise alla troupe, Mission: Impossible 7 perde pezzi e parte una dura accusa contro uno degli uomini più potenti di Hollywood.

Addio, Tom

Un secondo sfogo pieno di ira di Tom Cruise sarebbe stata la classica goccia che fa traboccare il vaso. Stando a quanto riportato dal britannico The Sun (che aveva già pubblicato l'audio esclusivo della dura reprimenda dell'attore contro lo staff) cinque persone si sarebbero licenziate, considerando davvero impossibile continuare a lavorare insieme a lui. Il clima sul set del film è tesissimo, ci sono in ballo milioni, molte aspettative di una Holywood ferita dal blocco dei cinema e dai ritardi di molte produzioni. E l'immagine dello stesso divo Cruise, che di Mission: Impossible 7 non è solo attore ma anche produttore. Ma la stilettata peggiore arriva da fuori da quel set.

"Violento e disturbato"

E' stata Leah Remini, attrice ed ex membro di Scientology, a commentare nel modo più duro gli attacchi d'ira di Tom Cruise. Queste le sue parole: "Mostra la sua vera personalità...la vera natura disturbata. E' una persona violenta. Ne sono stata testimone e destinataria, ad un livello più basso. E mi è stato detto di abusi simili da parte della sua ex ragazza, dei suoi dipendenti e dei suoi amici. Questo è il vero Tom. Non si preoccupa davvero delle famiglie della sua troupe. Lo ha fatto per pubblicità. Scommetto che hanno scritto in anticipo questo sproloquio per lui e che poi il suo assistente di Scientology lo ha registrato appositamente per pubblicarlo. Ascoltare un attore ricco e con un potere enorme parlare alla sua troupe in questo modo è un segno di debolezza e la dimostrazione che si tratta di una persona profondamente disturbata". Per completezza di informazione, va detto che la Remini è un'ex adepta di Scientology di cui Tom Cruise continua ad essere testimonial d'eccezione e membro di spicco. E si sa, i fuoriusciti tendono a non essere teneri con e organizzazioni di cui fanno parte. Perciò le parole della Remini vanno tutte approfondite, e messe a riscontro con la realtà