La prima volta di Matilde Lutz a Cannes e quell'incontro con l'idolo Timberlake

L'attrice italiana ha sfilato sulla Croisette in occasione della presentazione della commedia horror "Coupez!" del premio Oscar Hazanavicius. Ecco che cosa ci ha raccontato

La prima volta di Matilde Lutz al Festival di Cannes e per di più in apertura con un film sugli zombie che però fa scompisciare dalle risate. L’attrice nata da padre americano e madre italiana è specializzata in horror, l’abbiamo vista in The Ring 3, in A Classic horror story ora la vediamo a caccia di morti viventi, a fianco a Bérénice Bejo nel film Coupez! del premio Oscar Michel Hazanavicius. Questa volta però c’è da ridere. Infatti il film racconta di una troupe di film horror di serie Z alle prese con un instant movie durante il quale ne succedono delle belle. Matilde interpreta l’attrice protagonista di quel film.

“Ero felice e allo stesso tempo spaventata all’idea di partecipare al Festival di Cannes”, ci racconta l’attrice da un albergo sulla Croisette, “durante la proiezione per i primi venti minuti il pubblico era spiazzato, poi sono partire le risate e gli applausi. È stata un’emozione enorme portare un film a cui gli spettatori hanno partecipato attivamente”.

Matilde ha una propensione per gli horror, e pensare che non era affatto una fan. “È un genere che non ho mai guardato”, ci confessa, “poi quando ho iniziato a girare film di genere e d’azione mi sono accorta di quanto mi divertivo. E' anche un modo per uscire dalla realtà e per sfogarmi. Con Coupez! è come se chiudessi un percorso partecipando a un horror con un tono differente”.

Subito dopo l’intervista l'attrice deve correre in aeroporto perché l’attende il set di Briganti, la nuova serie Netflix ambientata nell’Ottocento che vede protagoniste tre donne a capo di tre bande di briganti. Ma prima di scappare Matilde ci racconta dell'incontro con Benicio Del Toro e Justine Timberlake sul set di Raplite, un film che dovrebbe uscire in autunno sempre su Netflix.

Ero una fan di Benicio e lo sono diventata ancora di più perché è un attore di talento e una persona umanamente bellissima: non mi ha mai fatto sentire un pesce fuor d’acqua”, ci racconta. Invece si Timberlake dice: “Sono cresciuta con le canzoni e avevo il suo poster in camera. Quando me lo hanno presentato ho avuto un sussulto. Poi anche con lui mi sono sentita a casa, ma non gli ho detto che dormivo coi suoi poster”. Ride.