Maggio con la Rivista del Cinematografo

redazione

Maggio con la Rivista del Cinematografo
di Cinematografo

Dal Festival di Cannes ai movimenti in difesa delle donne, il numero di maggio della Rivista del Cinematografo è dedicato all’universo femminile. Nel 2015, durante il Festival, venne presentata per la prima volta Women in Motion, l’iniziativa creata dalla Kering Foundation per combattere la violenza sulle donne. Oggi, nel 2018, presiede la giuria Cate Blanchett, tra le fondatrici del  Time’s Up. Tutto è collegato e vi spiegheremo il perché.

La cover story comprende cinque articoli a firma di tre autrici, che raccontano la ferma volontà di porre un freno a molestie e soprusi. Tiziana Ferrario in La lunga marcia parla dei Pussy Hats, i cappellini rosa, che come una valanga hanno marciato lo scorso 21 gennaio in America. I cartelli con i loro slogan contro il Presidente sono finiti nei musei della capitale. Marzia Gandolfi in Forza Cate! ci parla di Cate Blanchet, e in  Tabula rasa ripercorre quasi un secolo di abusi sessuali a Hollywood. Angela Bosetto ci porta in Italia per spiegare come Dissenso comune abbia invece diviso l’opinione pubblica, fra coloro che l’hanno accolto con favore e chi ne ha fatto un’occasione di polemica. Sempre Bosetto in La Kering Foundation parla dell’impegno della Fondazione, in attività dal 2009.

Marina Sanna ci accompagna a Cannes con il pezzo Cannes, si cambia. Descrive non solo l’impegno della manifestazione a sostegno delle donne che lavorano nel cinema, le registe, le giurate e di conseguenza le premiate, ma anche il rinnovamento a cui sta lavorando il direttore Thierry Fremaux, alla ricerca di nuovi protagonisti e opere prime. Valerio Sammarco con Cuore di cane racconta di Matteo Garrone e del suo film Dogman, ispirato alla vicenda del “Canaro” della Magliana.

 

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