[L'intervista] "Le leggi razziali e l'emergenza antisemitismo di oggi. Vi spiego chi è ebreo"

Intervista a Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che ha dato il patrocinio al film "1938 - Quando scoprimmo di non esssere più italiani"

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Si intitola “1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani” ma è quanto mai attuale. Già perché il film documentario firmato dal giornalista di Mediaset Pietro Suber, che verrà presentato in anteprima mondiale il 15 ottobre come pre-evento speciale della Festa del Cinema di Roma, pone al centro un’odiosa questione che pare non passare mai di moda: l’antisemitismo. 1938 è l’anno in cui la dittatura fascista di Mussolini promulgò le leggi razziali che portarono alla deportazione e alla morte di migliaia di ebrei italiani: da allora sono passati ben 80 anni ma questo film ha il merito di chiarire una volta per tutte diverse questioni aperte da tempo. Come ad esempio il fatto che le leggi razziali italiane fossero all’acqua di rose se paragonate a quelle tedesche. Non fu purtroppo così, come d’altra parte viene ben raccontato nel film che a “tradire” gli ebrei furono tanti italiani. Non solo. Nel film, oltre a filmati d’epoca e interviste a studiosi, sopravvissuti e anche persecutori, si offre anche un preoccupante spaccato odierno, con un viaggio nei movimenti giovanili di estrema destra e immagini di alcune manifestazioni neofasciste di Forza Nuova e Casa Pound. A parlare sono diversi ragazzi che si identificano in questo antisemitismo rinascente.

Ma cosa vuol dire essere ebreo?

Ecco perché Tiscali.it ha intervistato Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che tra l’altro dà il suo patrocinio al film. Si tratta dell’Associazione nella quale si riconoscono gli oltre 25 mila ebrei italiani. E così ne abbiamo approfittato per chiarirci le idee a proposito di alcune questioni più generali: chi è ebreo? Come si diventa ebrei? È sufficiente la conversione all’Ebraismo? Chi nasce ebreo e poi si converte a un’altra religione, resta ebreo? Ecco cosa ci ha risposto.