Lando Buzzanca sta male, la compagna accusa i figli: "Mi impediscono di vederlo"

L'attore, che nel 2014 era stato colpito da ischemia, è caduto in casa ed è ancora ricoverato. Di contorno, le accuse incrociate tra la compagna e i figli

di M.E.P.

Il dramma nel dramma. Non solo Lando Buzzanca, oggi 87 anni, sta male a seguito di una brutta caduta, l'attore sarebbe stato "allontanato" dalla sua compagna e privato quindi del suo supporto psico-fisico. A denunciare l'accaduto è proprio lei, Francesca Della Valle, 40 anni più giovane, accanto a Buzzanca da cinque anni, che ha raccontato la sua versione dei fatti sia al settimanale Oggi che a Fanpage. "Io amo Lando e voglio salvargli la vita. Tenermi lontana da lui è violare il suo benessere psicofisico, che è fondamentale per la salute. Mi sembra di vivere in un incubo, la notte non dormo pensando a quanto possa sentirsi solo", si sfoga la donna, spiegando che la richiesta le è giunta attraverso l'amministratore di sostegno dell'attore. 

La caduta, il ricovero e l'allontanamento

Secondo Francesca Valle, la caduta, che lei definisce un ’incidente domestico', si è verificato il giorno dopo il vaccino, il 21 aprile. "Era contento di farlo, perché per lui era un grido di libertà. Lando, però, era debilitato ed è caduto, riportando un trauma cranico. Ci tengo a evidenziare che il malore è stato causato dal fatto che fosse debilitato da un punto di vista psicofisico, non dal vaccino”, tiene a precisare. Quel giorno lei non era in casa ma è stata la donna di servizio a trovare l’attore e a chiamare l’ambulanza. Dopo il ricovero, dunque, Francesca non ha più avuto sue notizie. Eppure, come sostiene a gran voce, avrebbe tutti i diritti per essere informata. "Noi siamo una coppia riconosciuta da anni, spiega a "Oggi", abbiamo vissuto il nostro amore pubblicamente. Lando ha dichiarato in tv che mi voleva sposare… Ho persino scritto al presidente della Repubblica per chiedergli aiuto. Perché Lando Buzzanca è un pezzo di storia del cinema italiano, patrimonio della nostra cultura. E come tale va tutelato". La donna insiste e accusa i figli dell'attore, MArio e Massimiliano: "Non so quali siano le sue condizioni di salute. C’è un muro attorno a questa vicenda. Hanno tolto il telefono a Lando, ma per lui sentirmi è determinante e avermi vicino gli sarebbe d’aiuto. Io sono la sua luce!".

I figli però respingono ogni accusa

A parlare è Massimiliano Buzzanca, che come scrive il Corriere della Sera, sostiene che l'allontamento del padre è legato alle condizioni del ricoverato ma anche e soprattutto all'emergenza Covid. "Volevo lasciare a papà il cellulare, racconta, ma il medico di turno mi ha quasi rimproverato: come potevo pensare di lasciargli il telefonino, nello stato confusionale in cui si trovava?" Papà ha bisogno di stare tranquillo, rilassato e avremmo voluto mantenere un po’ di privacy sull’accaduto". Poi se la prende con la compagna del padre per aver parlato della vicenda. "La signora Francesca ha reso pubblico un fatto molto privato e di questo, forse, se ne occuperà la magistratura".

Non c'era bisogno di sollevare tanto clamore

Con l'allontamento da Francesca, spiega Massimilano, la volontà dei figli non c'entra dunque in alcun modo. "Casco dalle nuvole", si legge sul Corriere.it. "Francesca ha potuto vedere papà dalla “finestrella” della sua stanza: di più non si può fare date le sue condizioni. Mi dispiace per questa sua eccessiva reazione, non c’era bisogno di sollevare tanto clamore e poteva telefonare a noi per avere notizie". Adesso Lanzo Buzzanca sta meglio e l'intenzione dei figli è di portarlo in una struttura di riabilitazione. Nel 2014, lo ricordiamo, era stato colpito da un'ischemia, che gli aveva provocato afasia, cioè l'incapacità di esprimersi mediante le parole o di comprendere il significato.