"La mia seconda volta" di Alberto Gelpi al cinema dal 21 marzo

'La mia seconda volta' di Alberto Gelpi al cinema dal 21 marzo
di Askanews

Roma, 22 feb. (askanews) - È possibile ricucire le ferite, anche quelle più profonde? Quelle ferite che la vita ci procura ci indeboliscono o ci rafforzano? L'antica e affascinante arte giapponese del Kintsugi ci insegna che le fratture, anche quelle che sembrano definitive, si possono riparare con l'oro, ricostruendo quello che si è rotto senza nascondere le cicatrici, ma anzi rendendole visibili. Perché le cicatrici raccontano chi siamo, la nostra storia, come abbiamo scelto di rinascere e di crescere. Ed è proprio in quelle cicatrici che è raccolta la nostra specificità."La mia seconda volta", l'opera seconda di Alberto Gelpi che arriverà nelle sale italiane il 21 marzo, parte proprio da questa suggestione per raccontare una storia di rinascita.La giovanissima Mariachiara Di Mitri è Giorgia una ragazza solare e piena di entusiasmo per il futuro, che a causa di alcune scelte avventate rischia di bruciarsi. A salvarla saranno Davide, suo fratello maggiore interpretato dall'attore produttore e scrittore Simone Riccioni, e la determinazione di Ludovica, la talentuosa Aurora Ruffino, una ragazza già matura, che in passato ha fatto errori che l'hanno deviata e ora conosce i suoi obiettivi, sa dove vuole arrivare e sa che ogni scelta va ponderata.Quello che alla fine il film, ispirato a una storia vera, vuole trasmettere è un messaggio di fiducia e speranza: la vita non può mai smettere di stupirci e ci dà sempre una seconda opportunità, basta solamente saperla cogliere.A margine del film, il distributore Dominus Production insieme alla produzione LinfaCrowd2.0 promuove un progetto formativo per le scuole in cui i partecipanti al progetto "La mia seconda volta" potranno ospitare gratuitamente, beneficiandone, un workshop tenuto da Apple Distinguished Educator (ADE) e Apple Professional Learning Specialist (APLS) per un uso creativo degli strumentitecnologici a scopo didattico.