[L'intervista] "Premiata e applaudita, e poi struccata in mezzo ai campi: vi svelo la vera Matilde Gioli"

E' la giovane stella del cinema e della tv italiani degli ultimi anni. Ha cominciato per caso e non si è più fermata. Premio Franca Valeri al Festival del Cinema Italiano. E una dimensione privata che racconta in questa videointervista

Sette anni in pieno decollo, come un razzo felice. Quelli che hanno trasformato una studentessa di Filosofia che mai avrebbe pensato al cinema in una giovane stella di prima grandezza del piccolo e grande schermo. Un premio dietro l'altro. L'ultimo qualche giorno fa, al Festival del cinema italiano (che vedremo presto sulla Rai) dove a Matilde Gioli è stato consegnato il Premio Franca Valeri ("Un onore, ma lei è troppo più grande di me, un esempio a cui guardare"). Era il 2013 quando la Gioli fu promossa nel cast di Il capitale umano da Paolo Virzì. Da allora non si è più fermata e il recente successo della serie tv Doc (di cui è in arrivo il prosieguo) ne ha confermato fascino e popolarità. Ma appena può si rifugia in una dimensione completamente diversa dalle pressioni dello spettacolo: "Io sono così, mi vedi? Struccata, informale, a Milano si dice svaccata". In questa videointervista Matilde Gioli svela tutta se stessa, l'amore per la natura e gli animali, per i silenzi, le perplessità di fronte a certi aspetti controversi del MeToo e la solidarietà alle colleghe molestate, la tendenza a non giudicare facilmente questioni complesse ("me lo hanno insegnato gli studi di Filosofia") e le sue passioni più intime.