[Il ritratto] "Distrutta a calci e pugni, e depressa": Gina Carano dal ring a nuova eroina di Star Wars

Fino al 2009 era l'eccellenza femminile mondiale del Muay Thai e del MMA. Poi una tremenda sconfitta e la crisi. Fino alla telefonata che le ha cambiato la vita

Da sinistra: Gina Carano oggi, sul ring nel 2009 dopo la tremenda sconfitta, il protagonista di 'The Mandalorian'
Da sinistra: Gina Carano oggi, sul ring nel 2009 dopo la tremenda sconfitta, il protagonista di "The Mandalorian"
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

"Quando mi chiamarono ero totalmente depressa, avevo appena perso ed ero a pezzi". Anno di grazia 2009, la stella del MuayThai e del MMA (Mixed Martial Arts) si era spenta. Sconfitta dalla rivale brasiliana Cris Cyborg, la sua prima e unica caduta sul ring dei combattimenti di arti marziali in una carriera luminosa in cui si era battuta contro uomini e donne uscendone sempre trionfatrice. Piaccia o no, quei 4 minuti e 59 secondi del "match dell'anno" tutto al femminile, pubblicizzati per mesi e terminati con una Gina Carano pesta e in lacrime mentre la rivale Cyborg alzava le braccia tra i flash e gli applausi del pubblico sono rimasti nella storia degli eventi sportivi in diretta televisiva. Per la Carano, eroina dei combattimenti ed assoluta eccellenza del settore, sembrava finire tutto. Invece quella fu la sua svolta. Che l'ha portata nel cast di The Mandalorian, la serie tv "costola" della saga di Star Wars che segna anche il debutto nello streaming di Disney+, nuovo canale del colosso dell'intrattenimento.

Calci, pugni, azione e romanticismo

La telefonata che ha cambiato la vita a Gina Carano è stata quella di Steven Soderbergh, produttore e regista premio Oscar, partito dal cinema indipendente e diventato uno degli uomini più in vista ad Hollywood. Soderbergh aveva costruito un film attorno a lei come protagonista assoluta, Knockout, permettendosi (uno che ha inventato la saga di Ocean's Eleven può farlo, incassi alla mano) di metterle attorno come comprimari attori del calibro di Michael Fassbender, Ewan McGregor e Channing Tatum. L'ex volto perfetto degli sport marziali al femminile, con il ritiro da una carriera che le aveva dato grandi onori e un dolore immenso, diventava attrice. Da allora (oggi ha 37 anni) non si è più fermata: è comparsa in Fast & Furious 6, in una serie di pellicole distribuite direttamente in streaming, nello scatenato Deadpool e, in tv, nelle serie American Gladiator e Almost Human. Fino all'approdo nella grande famiglia di Star Wars.

Cara Dune, l'eroina di un western spaziale

Appena presentata alla critica e al pubblico, la serie The Mandalorian ha raccolto ottime critiche. La Disney ci ha puntato su moltissimo, perché con questa serie intende andare allo scontro frontale con Netflix e Amazon Prime. C'è il mercato dell'intrattenimento via streaming on demand da conquistare, e alla Disney non mancano certo i capitali. The Mandalorian è un western ambientato nello spazio, in una realtà anarchica e pericolosa, cinque anni dopo la caduta dell'Impero sconfitto dai ribelli come si è visto nel film Il ritorno dello Jedi. In questo scenario si muove un cacciatore di taglie misterioso e letale, con un costume molto simile a quelli indossati da Boba Fett e Jango Fett, ben noti ai fan delle "guerre stellari". Interpretato da Pedro Pascal. Altra star della serie è Gina Carano, nei panni di Cara Dune, ex combattente per l'Impero che ha poi disertato e si è unita ai ribelli. Le reazioni della stampa internazionale all'anteprima sono state entusistiche. La serie arriverà in streaming il 12 novembre. Potrebbe definitivamente trasformare la Carano in nuova stella dei film d'azione.