[La storia] Mary, la donna che fu l'amore più grande di Freddie Mercury. "E quel segreto che pesa così tanto"

Mentre "Bohemian Rhapsody" è il film biografico più visto di sempre e si pensa al sequel, torna alla ribalta la storia fra l'artista e l'amore della sua vita

Mary Austin e Freddie Mercury
Mary Austin e Freddie Mercury
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

Tanti uomini, tanto sesso, vissuto come sregolatezza e gioco. Fino alla fine. Quando quel sesso chiese il conto, e fu un conto mortale. Freddie Mercury se ne andava colpito dall'Aids nel 1991. Su di lui è stato detto e scritto di tutto, non sono mancati libri che insistevano sugli aspetti più trucidi delle sue frequentazioni, come quando salì sul palco con i Queen portandosi addosso i segni del morso di un amante occasionale. L'incredibile successo di Bohemian Rhapsody, il film autobiografico nato fra mille difficoltà e diventato, nel genere, il maggior incasso di sempre e vincitore di quattro Oscar, ha riportato all'attenzione il grande amore di Mercury. Quello per cui Freddie scrisse il brano Love Of My Life. Un amore etero, una coppia "tradizionale", rimasta tale sull'onda di un'amicizia che andava oltre le pressioni della vita, i cambiamenti, i tradimenti. L'amore per Mary Austin.

La sua eredità difficile. E il matrimonio rimasto un sogno

L'incontro fra il 21enne Farrokh-Freddie e la delicata 19enne Mary avvenne nel 1969 in un negozio di abbigliamento a Londra. Lui era ancora il magro e stralunato ragazzotto parsi che poco dopo avrebbe incontrato gli Smile poi diventati Queen. Si piacquero subito. Fu amore, passione, molta dolcezza. Vera amicizia. Mercury quattro anni dopo le avrebbe chiesto di sposarlo regalandole un anello che si trovava nell'ultima di una serie di scatole cinesi. Lei disse sì, poi la vita prese il sopravvento. I Queen cominciarono ad avere successo, le nozze venivano rimandate, continuavano ad allontanarsi, rimasero sempre un sogno. Dopo sei anni di amore e convivenza, il cantante confessò la sua bisessualità. Tutto finiva, niente terminava. Mary restò sempre la presenza fondamentale nella vita di Freddie Mercury. Lui restò sempre in quella di lei. Lo confermarono i diretti interessati: "Era impossibile che lui andasse via, neanche da morto è stato possibile lasciarlo del tutto" dichiarò la Austin. Mercury continuava a ripetere agli amici: "E' l'unica vera amica che io abbia mai avuto". Lo rimase per tutto il tempo, durante gli anni della malattia di lui, e nel gestire la sua eredità. Pesante come un fardello.

Quello che resta

Alla morte di Mercury, Mary Austin eredità metà della sua fortuna: 35 milioni di sterline. E un segreto. Lei stessa in una intervista a L'Express ha detto: "Una domenica pomeriggio Freddie mi disse: so dove voglio che tu mi seppellisca ma non dovrà saperlo nessun altro. Non voglio che mi disseppelliscano". E così è stato: la Austin ha interrato le ceneri di Mercury in un luogo che solo la coppia conosceva. Un segreto e un'unione che sono difficili da gestire: "Freddie mi aveva avvisato che sarebbe stata una sfida più grande di quanto potessi immaginare". La casa splendida in stile edoardiano, i soldi, i diritti (poi lievitati con il successo del film di cui ora si studia un sequel), le incomprensioni con gli altri membri della band. "Lui è stato molto generoso anche con loro" ha detto al Daily Mail la Austin oggi 68enne, "non credo che gli altri lo abbiano compreso. Io sono grata a Freddie per quello che mi ha dato. Ma ho dovuto affrontare anche cattiveria e invidia". Per questo da tempo Mary Austin ha scelto la strada della riservatezza (nonostante l'esplosione social) anche in occasione del lancio fortunato del film Bohemian Rhapsody. Certe cose non hanno bisogno di clamore, crescono nel silenzio e nella cura reciproca. Love Of My Life contiene queste parole: "Quando sarò invecchiato sarò lì al tuo fianco. Per ricordarti quanto ti amo ancora"