[I pronostici] Una Hollywood sempre più messicana che guarda a "Roma": i favoriti per gli Oscar 2019

Cuaron e il suo film in spagnolo pare essere destinato ad un trionfo, con al debuttante assoluta Yalitza Aparicio. Ma occhio ai rivali, non da poco

I protagonisti di 'Roma', 'Green Book' e 'The Wife', fra i film più quotati per la vittoria
I protagonisti di "Roma", "Green Book" e "The Wife", fra i film più quotati per la vittoria
di Cristiano Sanna   -   Facebook: Cr.S. su Fb   Twitter: @Crikkosan

E' una Hollywood sempre più messicana quella degli ultimi anni. I "tre amigos" Alejandro Gonzalez Inarritu, Alfonso Cuaron e Guillermo Del Toro hanno fatto incetta di Oscar (e di altri prestigiosi premi internazionali) e Cuaron si prepara ad un grandioso bis. I bookmaker danno come favorito per il premio al miglior film il suio Roma. Scritto e recitato tutto in spagnolo, in bianco e nero, prodotto da Netflix, cioè un marchio di tv streaming che sta scardinando sempre più le logiche di potere nella mecca del cinema. Ma che succederà la notte di domenica 24 febbraio per quanto riguarda le altre categorie? 

Tutti i pronostici

Il principale rivale di Roma di Cuaron è Green Book di Peter Farrelly, il film sugli stereotipi razzisti che però si è attirato le critiche della comunità afroamericana perché "troppo bianco". Gli altri film in lizza sono La Favorita di Yorgos Lanthimos, Bohemian Rhapsody di Bryan Singer, A Star Is Born di Bradley Cooper, Blackklansman di Spike Lee (favorito per la vittoria come miglior regista, alle spalle di Cuaron), Black Panther di Ryan Coogler e Vice di Adam McKay. Capitolo miglior attore protagonista: il discusso ma amatissimo Freddie Mercury di Rami Maleek sembra in testa, sfida il tosto Dick Cheney interpretato da Christian Bale in Vice e il più distanziato Bradley Cooper di A Star Is Born. Miglior attrice: torniamo a Roma e alla favorita outsider Yalitza Aparicio, maestra che mai aveva recitato e che quando Cuaron la chiamò sul set temeva che qualche gangster messicano le stesse tendendo un tranello per ucciderla e vendere i suoi organi. Ma ha ottime possibilità di farcela anche Glenn Close, protagonista di The Wife. Per la categoria miglior attore e attrice non protagonisti: le quote danno in testa Mahershala Ali di Green Book (già vincitore dell'Oscar nel 2017 per Moonlight) seguito da Richard E. Grant di Copia originale e dall'ottimo Sam Elliott di A Star Is Born. Sul fronte femminile, favorita è Regina King per Se la strada potesse parlare, seguita da Amy Adams (Vice) le due attrici di La Favorita Rachel Weisz ed Emma Stone (La Favorita) e, molto più staccata, Marina De Tavira (Roma).

Le altre candidature

Uno sguardo alle nomination "minori" ma che hanno ugualmente grande valore: come miglior film straniero viene dato favoritissimo ancora una volta Roma di Alfonso Cuaron. La Favorita sembra destinato ad accaparrarsi la statuetta per la migliore sceneggiatura originale e Blackkklansman di Spike Lee per quella non originale. In pole per il miglior montaggio c'è Vice, seguito da La Favorita, in cima ai pronostici anche per la Migliore scenografia e Migliori costumi. Per il miglior makeup e hairstyling si punta il grosso su Vice. Nella categoria miglior sonoro A Star is Born dà battaglia a Bohemian Rhapsody. Categoria animazione: favorito è Spider-Man: Un nuovo universo, seguito da Isle of Dog di Wes Anderson. Per il premio miglior cortometraggio di animazione, il favorito sembra essere Bao seguito da Weekends. Tra i documentari in gara per gli Oscar, i bookmakers danno come vincente Free Solo.