Cinema, BFI: prima europea per "Twin Flower"

Cinema, BFI: prima europea per 'Twin Flower'
di Askanews

Roma, 11 ott. (askanews) - Prima europea al BFI London Film Festival per il film "Twin Flower - Fiore Gemello" di Laura Luchetti, una delle giovani registe più promettenti del cinema italiano. Dopo i successi di Toronto, dove per l'anteprima mondiale ha ottenuto la menzione speciale della critica, e del Busan Film Festival in Corea, il film sbarca ufficialmente in Europa in occasione della prestigiosa rassegna londinese.Il Bulgari Hotel di Knightsbridge ospiterà un esclusivo cocktail party per celebrare l'approdo del film nel vecchio continente, un evento che fungerà da preludio alla partecipazione in concorso dell'imminente Festa del Cinema di Roma. Bulgari, che ha scelto di sostenere una delle pellicole più delicate e intense del cinema italiano recente, ha studiato un evento curato nei minimi dettagli con un menù ispirato alla Sardegna, dove il film è stato girato grazie al contributo della Sardegna Film Commission. Oltre a Laura Luchetti, presenti all'evento anche Jake Maskall, attore della serie "The Royals", Tim Bricknell, produttore di "Taboo and Trust", l'attore Michael Shaeffer, uno dei protagonisti della serie "Black Mirror" e Adam Tudhope capofila della famosa "Mumford and Sons"."Twin Flower - Fiore Gemello" è la storia due adolescenti, Anna e Basim. Lei scappa dal suo passato, lui rincorre il proprio futuro. Un immigrato africano clandestino e la figlia di un trafficante di migranti. Non parlano la stessa lingua, vengono da mondi lontanissimi, entrambi in fuga da un passato che vogliono dimenticare. Tutte le circostanze gli sono avverse. Insieme intraprendono un pericoloso viaggio attraverso le terre deserte, i paesi, i boschi e i paesaggi misteriosi e bellissimi della Sardegna. All'inseguimento di Anna c'è Manfredi, il trafficante di immigrati per cui suo padre lavorava. Dovunque Anna fugga Manfredi è alle sue spalle. Anna e Basim hanno solo l'un l'altro al mondo. Il loro amore diventa la loro unica forza. La loro odissea giungerà al termine in un atto disperato che finalmente li renderà liberi di camminare insieme verso il proprio futuro senza più guardarsi alle spalle.