Ca’ Foscari premia

redazione

Ca’ Foscari premia
di Cinematografo

La nona edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival si è conclusa con una cerimonia di chiusura non priva di sorprese, in cui si è sia reso omaggio al cinema del passato, grazie alla emozionante performance dal vivo dei CUL(T)!, sia naturalmente ai talenti del futuro, i vari autori emergenti premiati durante la serata. La cerimonia è stata inaugurata da Flavio Gregori, prorettore alle attività e rapporti culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, che si è congratulato con tutto lo staff del festival, costituito soprattutto da studenti cafoscarini volontari, per la riuscita di questa nona edizione, augurando “lunga vita allo Short” e rilanciando a una decima edizione ancora più ricca di stimoli e novità.

Vincitore del Primo premio del Concorso Internazionale del nono Short Film Festival è Sashka (2018, 24’55’’), corto polacco prodotto dalla National Film School in Lodz e diretto dalla regista Katarzyna Lesisz.

Ad assegnare il premio è stata la Giuria Internazionale composta dalla programmatrice italiana Teresa Cavina, dal regista iraniano Ayat Najafi e dall’animatore estone Ülo Pikkov. I premi assegnati dalla giuria, il Primo premio, il Premio Levi e il Premio per la Music Video Competition, consistono in sculture artistiche in vetro di Burano realizzate dal maestro vetraio Alessandro Mandruzzato. Il Primo premio, consegnato all’autore del miglior corto in concorso al festival, è stato annunciato da Flavio Gregori e consegnato dall’ospite d’onore di questa edizione, il cineasta francese Patrice Leconte, alla regista Katarzyna Lesisz. Vincitore dunque è il suo corto Sashka, premiato con la seguente motivazione: La regista, utilizzando una struttura narrativa non lineare perfettamente controllata, crea lo straordinario ritratto di una giovane donna alla ricerca della propria identità in un paese straniero che vorrebbe poter chiamare “casa”.

Cinematografo.