"Se ho battuto l'alcol lo devo a te": la commozione e l'abbraccio tra Brad Pitt e Bradley Cooper

Durante un galà di premiazione, l'attore ha omaggiato il collega che lo ha aiutato in un periodo infernale della sua vita. Culminato con la fine del suo matrimonio con Angelina Jolie

'Se ho battuto l'alcol lo devo a te': la commozione e l'abbraccio tra Brad Pitt e Bradley Cooper
TiscaliNews

L'inizio da smargiasso, un po' american style, un po' dentro il personaggio di uomo tuttora fra i più ammirati del pianeta. Poi la voce si rompe e affiora la commozione. Perché anche se hai il capello biondo castano fluente, lo sguardo malandrino la mascella scolpita, quando parli in pubblico di come il demone dell'alcol ti ha preso prigioniero per anni e devastato, e di come sei riuscito a venirne fuori, la "buccia" non conta. Sei un sopravvissuto sotto sorveglianza speciale, e lo sai. Brad Pitt ha accettato di parlare di tutto questo di fronte al pubblico dei National Board Of Review Awards. Raggiungendo sul palco l'altro bellone di Hollywood e tra gli uomini più ammirati del pianeta, Bradley Cooper, che lo aveva appena presentato.

"Se sono sobrio lo devo a lui"

Presentato da Cooper come esempio di alto valore artistico e di integrità portato avanti nel cinema per 29 anni, Pitt ha abbracciato l'attore e amico: "Ha appena messo a letto sua figlia ed è corso qui per questo evento, è una persona dal grande cuore" ha detto, "se sono sobrio è per merito suo". Poi la commozione: "I miei obiettivi sono semplici: essere felice, restare in salute". Non era stato soltanto l'alcol a distruggere la vita di Pitt e il matrimonio con Angelina Jolie. L'attore ne aveva parlato apertamente: ""Ho dovuto affrontare la cosa partendo il più indietro nel tempo possibile. Ero circondato, nelle riunioni degli Alcolisti Anonimi, da uomini che si aprivano onestamente raccontandosi senza essere giudicati in un modo che non avevo mai visto prima". E ancora: "Non riesco a ricordare un solo giorno, fin da quando io ero un ragazzino, in cui non bevevo forte o non mi sbronzavo. Davvero, potevo bermi sotto un tavolo un russo con tutta la sua vodka". Era il settembre 2016 quando arrivò improvvisa la notizia della fine della coppia Pitt-Jolie. 

Combattere i propri demoni

Così ancora Brad Pitt nella sua confessione: "Fumavo tantissimo, ho smesso quando abbiamo messo su famiglia, avevo chiuso con tutti i vecchi vizi tranne il bere. Così, quando le cose hanno cominciato ad andare male, bevevo ancora di più".  Un altro lato di sé che ha dovuto affrontare dopo la dolorosa rottura con la Jolie: "Sono cresciuto con una cultura del non mostrare i propri lati deboli. Essere umili significa imparare a fare un inventario di te stesso. Ma è impossibile riuscirci finché non ti identifichi e accetti quella parte di te". Anche perché nel non affrontarla, Brad Pitt andava in depressione. Come va oggi? Sempre lontano dalla Jolie, però: "Sono sobrio da sei mesi. E' un periodo dolce e amaro nello stesso tempo". Tra le note dolci, la sua vicinanza con Sat Hari Khalsa, designer di gioielli che si propone anche come guru spirituale, nata negli Usa ma cresciuta in India.  I due condividono la passione per l'arte e si sarebbero conosciuto alla fine del 2018  al Silverlake Conservatory of Music Gala, evento organizzato dai Red Hot Chili Peppers. La donna, 50 anni, era lì come guida spirituale di Anthony Kiedis, cantante del gruppo. Della Khalsa, Brad Pitt ha detto: "E' una donna forte, amo come ragiona".