Massimo Boldi: "Loredana mi ha tradito con un amico. Poi li ho smascherati"

Dopo aver visto le foto della compagna con un altro l'attore dice di esser stato male. Poi la corsa in direzione Grosseto dove è avvenuto il faccia a faccia

Massimo Boldi: 'Loredana mi ha tradito con un amico. Poi li ho smascherati'
Massimo Boldi e Loredana De Nardis
TiscaliNews

C’è mancato poco che gli venisse un infarto. Già, perché di certo Massimo Boldi non si aspettava che la sua storia d’amore con Loredana De Nardis, sua compagna per quattordici anni finisse nel peggiore dei modi: con un tradimento e per dipiù con un suo amico. “Scoperto, tra l’altro dopo che Dagospia ha pubblicato la foto dei due. “Mi ha fatto male scoprire il tradimento da una paparazzata e mi ha fatto male che nelle foto lei si comportasse da innamorata", ha raccontato in un’intervista-sfogo al Corriere della Sera nella quale ha spiegato dettagliatamente quanto siano stati difficili gli ultimi due anni vissuti con lei.  

Ma glissa sul nome dell'amico: "Sono fatti loro"

"Avevo già dei sospetti: da due anni, lei era sfuggente. Da sei mesi, avevamo letti separati. E poi ho riconosciuto lui e mi è stato chiaro tutto". E a rendere il boccone ancora più amaro da digerire c’è il fatto che lui sia un amico, appunto. "È un mio amico, anche se non caro. Non dico il nome, sono fatti loro. A me è dispiaciuto perché da tempo chiedevo a Loredana cosa non andava. Avrei preferito chiarezza".

"Almeno li ho guardati in faccia"

Nella lunga intervista, Massimo Boldi racconta della corsa alla stazione di Grosseto dove ha smascherato la coppia: "Sono arrivati insieme. Ho detto: “Eccomi qua. Complimenti, ho visto che vi amate. Ho visto che cammini abbracciata a lui come con me non fai più. Se me lo dicevate prima, non era mica meglio? Sono venuto a dirvi che fate bene a stare insieme e che sono felice per voi e per me. Si è richiusa nell’auto da cui stava scendendo. Io sono tornato a Milano. È finita così, ma ho avuto la soddisfazione di guardarli in faccia e dire quello che pensavo". Le ultime parole sono dedicate a raccontare  come ha affrontato la perdita, la seconda dopo la morte della moglie nel 2004: "Ho pianto, ma perché il dolore era lo stesso di quando è mancata mia moglie. E invece so che, adesso, non ha senso soffrire come allora".