Alla Festa del Cinema di Roma i film su Totti e Bowie

Alla Festa del Cinema di Roma i film su Totti e Bowie
di Askanews

Roma, 17 lug. (askanews) - Nonostante tutte le incognite legate al Covid la prossima Festa del Cinema di Roma (dal 15 al 25 ottobre) prende forma, e il direttore artistico Antonio Monda ha già annunciato che ci sarà l'anteprima del film di Alex Infascelli "Mi chiamo Francesco Totti" e il film su David Bowie "Stardust", diretto da Gabriel Range e interpretato da Johnny Flynn. Quello su Totti è un film documentario che ripercorre tutta la vita del campione, dai momenti chiave della sua carriera alla vita personale, i ricordi, in un racconto intimo, in prima persona. L'altro "colpaccio" della Festa è l'evento speciale che ospiterà alcuni film della Selezione Ufficiale 2020 del Festival di Cannes, presentati direttamente dal delegato generale Thierry Frémaux.Queste sono le prime anticipazioni fornite da Monda, da Laura Delli Colli, presidente della Fondazione Cinema per Roma, e dal direttore generale Francesca Via in un incontro con la stampa. Annunciata anche la retrospettiva sul cineasta indiano Satyajit Ray e il restauro di "In nome della legge" di Pietro Germi e di "Padre padrone" dei fratelli Taviani. La selezione dei film, non solo quelli di Cannes, è in corso, ma il problema maggiore è legato alla presenza degli ospiti internazionali, soprattutto americani, a cui Monda ha abituato il pubblico romano. "Sui talent abbiamo grande difficoltà ma faremo di tutto, sui film abbiamo una media difficoltà" ha dichiarato Monda, che si è detto comunque ottimista e vorrebbe evitare, se possibile, gli incontri tra protagonisti del mondo del cinema e il pubblico romano attraverso le piattaforme on line.L'altro problema è ovviamente la gestione diversa degli spazi e delle location in base ai protocolli di sicurezza richiesti ad ottobre per l'emergenza Covid. Il cuore della Festa sarà sempre l'Auditorium ma ovviamente ci saranno proiezioni in varie sale della città per garantire il distanziamento. Anche per il red carpet è previsto un piano B: il pubblico potrà assistere alla sfilata di registi e attori dalla Cavea superiore. E se la ricerca degli sponsor continua, pur tra le difficoltà del momento, sicuramente molto ne risentiranno gli incassi della bigliettazione, visto che il pubblico sarà necessariamente ridotto.