"The Pills – Sempre meglio che lavorare", arrivano dal web gli eredi di Zalone

Arriva in sala il primo lungometraggio del trio Luca Vecchi, Luigi Di Capua e Matteo Corradini che vantano sul loro canale oltre 120 mila iscritti

'The Pills – Sempre meglio che lavorare', arrivano dal web gli eredi di Zalone
di Emanuele Bigi

Il produttore Pietro Valsecchi cammina a due metri da terra. È l’effetto di Checco Zalone e del successo dovuto alla sua ultima creatura, Quo vado?, che ha oltrepassato i 52 milioni di euro al box office ed è diventato il film più visto di sempre sul territorio italiano (ha battuto il precedente record detenuto da Sole a catinelle dello stesso Zalone). Insomma c’è da stare su di giri.

I numeri aumentano giorno dopo giorno, Zalone si è confermato un fenomeno e Valsecchi sorride. Il 21 gennaio uscirà un altro film prodotto dal magnate del cinema e della tv, che aveva già scommesso sulla comicità de I soliti idioti e che recentemente ha prodotto Chiamatemi Francesco di Daniele Luchetti.

Il film in questione è The Pills – Sempre meglio che lavorare, primo lungometraggio del trio di youtuber Luca Vecchi, Luigi Di Capua e Matteo Corradini, i The Pills appunto, che vantano sul loro canale oltre 120 mila iscritti e circa 21 milioni di visualizzazioni. “Così investiamo i soldi che ci entrano: nella nuova linfa del cinema italiano, in nuovi talenti – commenta Valsecchi – i produttori li considero come dei minatori alla ricerca di pietre preziose, ecco i The Pills li considero tali. Sono orgoglioso del loro film, sarà una sorpresa per molti – assicura – è stata una scommessa che considero già vinta. Molti ragazzi l’hanno già visto in alcune proiezioni private riscuotendo un buon giudizio”. Inoltre ha avuto il benestare del “Re Mida” del cinema nostrano, Zalone appunto, “a cui è piaciuto molto - annuncia Valsecchi – speriamo che sia di buon auspicio”.

Quo vado? affronta il tema del posto fisso, il film dei The Pills ha come protagonista un gruppo di trentenni che non ha voglia di lavorare. Sono due facce della stessa medaglia”, dichiara il produttore che dice di avere in serbo altre soprese cinematografiche per il futuro, tra cui l’opera prima di un altro youtuber: Frank Matano. The Pills – sempre meglio che lavorare racconta di tre amici: Luca, Matteo e Luigi che alla veneranda età di 30 anni trascorrono le giornate attorno a un tavolo rollando canne, bevendo caffè, e fumando sigarette.

E guai a pronunciare la parola “lavoro”, si scatenerebbe l’inferno. Insomma il trio non ha intenzione di crescere, vuole continuare a rimanere ancorato alla spensierata adolescenza, ormai passata. Riuscirà a resistere o dovrà, prima o poi, cedere al richiamo delle responsabilità?

Il film tra citazioni cinematografiche (da Matrix, a Ghost, da La dolce vita a Fight Club, ecc. ecc.), comicità cinica, intelligente e malinconica racconta di una generazione ai ferri corti. “I trentenni oggi non hanno obiettivi certi, non hanno un posto fisso e cercano di sopravvivere più che di vivere”, afferma Valsecchi. “Oltre ad essere comico The Pills – Sempre meglio che lavorare si confronta con uno spaccato preoccupante della società”.

I tre protagonisti siamo un po’ noi – spiegano le star del web – quando ci siamo laureati non trovavamo lavoro, così ci siamo inventati i The Pills, meglio che stare in ufficio otto ore al giorno, almeno abbiamo provato a fare quello che ci piaceva. Abbiamo passato dei momenti difficili, di miseria, per fortuna che i nostri genitori ci hanno sostenuto, ma è stata anche la forza di rimanere compatti ad aiutarci a raggiungere certi obiettivi. Se qualcuno di noi avesse incominciato a ‘lavorare’ si sarebbe rotto l’incantesimo”.