"Solo Dio perdona": violenza e vendette per Refn e Gosling

'Solo Dio perdona': violenza e vendette per Refn e Gosling
TiscaliNews

Ryan Gosling antieroe senza pietà e Nicolas Winding Refn dietro alla macchina da presa. Si rinnova la coppia d'oro che nel 2011 aveva conquistato critica e pubblico con Drive. Il nuovo thriller del regista danese s'intitola Solo Dio perdona (titolo originale Only God Forgives) e sarà nelle sale italiane dal 30 maggio dopo essere stato presentato al Festival internazionale del cinema di Cannes. Un'anteprima sulla Croisette snobbata da Gosling e accolta con freddezza da parte della critica per l'utilizzo massiccio di violenza non supportata da una trama forte. Refn ha rimandato al mittente le critiche affermando: "Quando ho visto le reazioni violente dei critici, tra chi ha amato il mio film e chi l'ha odiato, ho capito di aver fatto qualcosa di giusto".

Spietate vendette a Bangkok - La storia del film, che ha per protagonisti anche Kristin Scott Thomas e il thailandese Vithaia Pansringarm, ruota intorno alla figura di Julian. Il ragazzo è membro di una potente famiglia criminale guidata da sua madre e gestisce un club di pugilato in Thailandia, come copertura per il traffico di droga. Quando suo fratello maggiore Billy uccide una prostituta, le autorità si rivolgono ad un poliziotto in pensione Chang. Questa sorta di "samurai" thai vendica la ragazza uccidendo Billy. Ma sangue chiama sangue e a Bangkok arriva Crystal, la responsabile dell'organizzazione criminale, che spinge Julian a consumare una spietata vendetta contro Chang.

Refn: "Mi ritrovo sempre a raccontare storie di uomini violenti" - In attesa di girare il remake televisivo di Barbarella e mentre sta lavorando alla sceneggiatura del lungometraggio I Walk With The Dead, il regista danese ha difeso a spada tratta il suo film in perfetta sintonia con quello stile che la stampa definisce “Refn-esk”. "Non so perché mi ritrovo sempre a raccontare storie di uomini violenti - ha dichiarato Refn -. Prima o poi farò un film sulle donne ma è anche vero che mi diverto moltissimo a realizzare film su figure maschili così complesse".