Pio e Amedeo tornano al cinema: "Checco Zalone? Ecco qual è la differenza tra di noi"

Il duo comico dal 1° gennaio nelle sale con la commedia "Belli Ciao", in cui criticano chi è ossessionato dal consenso sui social. "In tv? Ritorneremo con una sorpresa. Lì possiamo osare”

La comicità irresistibile di Pio e Amedeo dalla tv passa al cinema. Dopo il successo dello show di Canale 5 Felicissima sera inaugureranno il 2022 (il 1° gennaio) con il film Belli Ciao di Gennaro Nunziante (il regista di ben quattro successi di Checco Zalone). E proprio come Cado dalle nubi di Zalone i due amici pugliesi, che hanno appena superato i vent’anni di carriera, costruiscono una storia che parla della fuga dei cervelli dal Sud al Nord per cercare lavoro e quel successo a cui tutti ambiscono. Checco però non c’entra nulla: “Non ci ha dato consigli, lo stimiamo, lo abbiamo incontrato qualche volta, anche in treno – commentano ironicamente - ma non ci frequentiamo. E poi è lui il meridionale di Bari, noi siamo di Foggia”.

“Più che la contrapposizione tra Nord e Sud, un argomento trito e ritrito che hanno anche affrontato anche Totò e Peppino raccontiamo la contrapposizione tra chi è ossessionato dalla scalata sociale e chi preferisce una vita normale e meno frenetica”, spiega Amedeo. “Nel film ci domandiamo: ‘È più importante fare successo o apprezzare quello che si ha?”.  “Chi ha ragione? Chi se né andato al Nord per ambire ai soldi o chi è attaccato alle proprie origini? si chiede Pio.

In Belli Ciao Pio e Amedeo sono due amici da sempre, dopo la maturità però si separano: il primo decide di partire per Milano con il sogno di sfondare nell’alta finanza, il secondo rimane in Puglia convinto che anche al Sud si possa progettare un futuro. Anni dopo si ritrovano nel paesino d’origine su fronti opposti: Pio è ormai milanese d’adozione e un manager di successo, Amedeo continua a lottare per impedire la fuga di cervelli al Nord. Insieme scopriranno la loro vera natura.

Scordatevi il politicamente scorretto tipico del duo, qui Pio e Amedeo tengono il freno a mano tirato. “In tv hai più possibilità di sparare a zero, in un film devi mantenere una certa rotta e devi essere credibile – spiega Amedeo –però tra le righe critichiamo chi vive sopra le proprie possibilità, i rapporti interpersonali che si basano sul business e sulle interazioni coi telefonini e i social”. “Viviamo in un’epoca in cui ci sono tanti millantatori, noi analizziamo chi dice di avere tutto e invece non ha niente”, aggiunge Pio. “Oggi c’è l’ossessione del consenso, di ostentare quello che si ha sui social”.

La tv comunque rimane il loro media preferito. “È innegabile che fare tv dal vivo davanti a un pubblico è più divertente”, ammette Amedeo. E infatti nel 2022 rivedremo la coppia in primavera, sempre su Mediaset, con “una sorpresa che non possiamo svelare”, ci dicono, mentre prima dei Mondiali di Calcio ritorneranno con la seconda edizione di Felicissima sera