il saluto a Michel Piccoli tra il capolavoro di Moretti in tv e la battuta osé di Brigitte Bardot

Stasera non prendete impegni: "Habemus Papam" di Moretti e "Salto nel buio" di Bellocchio su Rai Movie per omaggiare il gigante del cinema francese appena scomparso. E la Bardot, sua partner ne "Il Disprezzo" di Godard racconta del fondoschiena...

Un gigante del cinema e del teatro se ne è andato così come aveva vissuto, con eleganza e discrezione. Ed è davvero curioso che della sua morte si apprenda con ben sei giorni di ritardo, quasi che Michel Piccoli si sia voluto risparmiare retoriche e eccessive mestizie che spesso accompagnano la scomparsa di celebrità nel mondo un po’ peloso e di facciata in cui viviamo. La sua arte, quel suo saper interpretare da “dentro” i personaggi rendendoli in tutto con lo sguardo, con un’alzata di sopraciglia, con un sospiro prima ancora che nei gesti e nella voce, è nei tantissimi grandi film che ha interpretato prima di ritirarsi in un maniero in Normandia dove ha vissuto fino ai suoi 94 anni con la moglie Ludovine e i due figli adottati.

Oggi in tv "Habemus Papam" e Salto nel buio di Bellocchio

I registi e i grandi autori del cinema se lo sono sempre conteso: da Luis Bunuel, il suo primo mentore a Marco Ferreri, con il quale ha girato ben nove film, da Jean Luc Godard e soci della Nouvelle Vague come Alain Resnais e Agnès Varda a Marco Bellocchio, da Alfred Hitchcock ad Angelopulos. Ma un posto a parte tra capolavori come “La grande abbuffata” e “Il Disprezzo”, tra “L’amante” e “Belle de Jour”, merita “Habemus Papam”, il film incredibilmente profetico e poetico di Nanni Moretti che nel 2012 gli regalò uno dei ruoli più belli e importanti della sua carriera, quello di un Papa fragile e riluttante come poi la realtà storica ci avrebbe consegnato attraverso le dimissioni di Benedetto XVI. Un film magnifico che a Michel Piccoli valse un David di Dnatello e un Nastro d’Argento e che proprio oggi possiamo rivedere in tv su Rai Movie in prima serata, prima di un altro capolavoro, questa volta di Bellocchio, “Salto nel buio” che a Piccoli e ad Anouk Aimée valse la Palma d’Oro a Cannes.

Brigitte Bardot e le parole piene di ironia

Tra i tantissimi omaggi resi nel mondo del cinema a questo attore, figlio di due musicisti, una violinista ticinese e un pianista francese, comunista della Rive Gauche e appassionato di ruoli laterali, star suo malgrado e senza troppi riflettori, spiccano le parole proprio di Nanni Moretti: "E' stato un grandissimo privilegio lavorare con una persona e un attore come Michel Piccoli. Sono quelle fortune che capitano una volta nella vita. Il 14 agosto del 2009, partii insieme al mio aiuto regista per Parigi con il vestito bianco del Papa dentro una valigia. Gli feci un provino nell'ufficio del mio coproduttore francese. Naturalmente non era un provino per misurare le sue qualità artistiche ma per capire se poteva recitare un intero film in italiano, dato che non prendevo nemmeno in considerazione l'idea di doppiarlo. Durante le riprese è sempre stato disponibile, generoso, mai capriccioso, e ha capito al volo cosa volessi raccontare attraverso la figura di quel Papa così umano e sofferente".

Ma anche le parole di Brigitte Bardot, anticonformista quanto Piccoli, hanno il loro perché: “Aveva talento, ironia e amava il mio fondoschiena...". Non c'è dubbio che il grande attore scomparso ne avrebbe riso di gusto.