Matthew McConaughey sbatte i pugni e si schiera contro la lobby delle armi negli USA, il toccante discorso alla Casa Bianca

TiscaliNews

L'attore Matthew McConaughey, nativo di Uvalde, ha perorato la causa di una stretta sulle armi nella sala briefing della Casa Bianca.

McConaughey ha raccontato di essere a Washington per condividere le storie delle vittime di Uvalde e dei loro familiari, dove è tornato per una settimana dopo la strage, nella speranza di convincere i parlamentari ad approvare nuove misure.

"Mentre onoriamo e riconosciamo le vittime, dobbiamo riconoscere che questa volta sembra che ci sia qualcosa di diverso", ha detto, auspicando che il momento favorevole diventi realtà". "Sembra che un vero cambiamento possa accadere", ha aggiunto riferendosi ai negoziati in corso tra dem e repubblicani. 

Le scarpe verdi

In uno dei passaggi più intensi, McConaughey ha mostrato un paio di scarpe da ginnastica Converse verdi con un cuore disegnato sulla punta del piede destro, che la polizia ha usato per determinare l'identità della piccola Maite Rodriguez. Le scarpe, "che rappresentavano il suo amore per la natura sono state l'unica prova evidente che ha potuto identificarla dopo la sparatoria", ha detto l'attore, sbattendo il podio con rabbia.

La star di Hollywood, che ha incontrato i legislatori e il presidente Biden prima del suo discorso, ha spiegato che i corpi delle vittime della sparatoria sono stati "mutilati" dalle grandi ferite d'uscita dell'AR- 15 fucile. In molti casi, si sono resi necessari i test del DNA per l'identificazione. "Questa dovrebbe essere una questione non partitica, dovrebbe essere una questione bipartisan. Non c'è un valore repubblicano o democratico negli atti di questi tiratori", ha detto il protagonista di film come 'The Gentleman', 'Una vita in fumo' e 'Il momento di uccidere'. McConaughey ha quindi esortato a "fare qualcosa", a rafforzare i controlli sugli acquirenti, a togliere le armi a chi ha problemi mentali e può mettere a rischio se stesso o gli altri.

"Questa è un'epidemia che possiamo controllare, e da qualunque parte siamo, sappiamo tutti che possiamo fare di meglio. Bisogna agire in modo che nessun genitore debba sperimentare ciò che i genitori di Uvalde e gli altri hanno subito prima", ha affermato.

L'attore premio Oscarha parlato commosso con la voce strozzata tenendo in mano le foto di alcuni bambini uccisi nel massacro e parlando dei vestiti che indossavano il giorno in cui sono stati uccisi, di cosa sognavano di fare da grandi. 

 

Fonte Ansa