"L'uomo che comprò la Luna", in anteprima esclusiva la scena tagliata

La stralunata commedia di Paolo Zucca è stata un piccolo grande caso cinematografico, partito dalla Sardegna e approdato nel resto del “continente” con successo-. "Ma il viaggio continua"

“Secondo le nostre informazioni qualcuno sarebbe entrato in possesso dei diritti di proprietà sulla Luna”. Stefano Fresi in giacca e cravatta e in versione agente segreto istruisce l’incredulo Kevin Pirelli (uno spassosissimo Jacopo Cullin), reclutato per compiere una missione tanto rischiosa e delicata quanto assurda, quella cioè di riprendere l’agognato satellite e ridarlo agli americani. Inizia così la scena tagliata che qui vi mostriamo in anteprima esclusiva de “L’uomo che comprò la Luna”, piccolo grande caso cinematografico, partito dalla Sardegna e approdato nel resto del “continente” con sempre maggior successo, che dal 12 dicembre esce in dvd. "Da quando il film è stato 'lanciato nello spazio', non sono ancora riuscito ad atterrare: tra festival all'estero e presentazioni nelle sale e nelle piazze, per fortuna sempre piene, sono in giro da quasi nove mesi", racconta il regista Paolo Zucca. "Adesso esce il DVD con i contenuti extra, finalmente, ma ho l'impressione che il viaggio non sia ancora finito“.

L'uomo che comprò la luna

Si tratta di una commedia stralunata e corrosiva dal sapore surreale diretta da Paolo Zucca e scritta da Barbara Alberti e Geppi Cucciari, oltre che da Zucca, che si diverte a prendere in giro i sardi ma anche i pregiudizi che da sempre li accompagnano.

Ma cosa c'è di tanto importane sulla Luna?

“Ma cosa c’è di tanto importante sulla Luna?”, chiede il soldato che, dietro il falso nome di Kevin Pirelli e un marcato accento milanese, nasconde la propria identità sarda. Fresi, che per questo ruolo ha anche vinto il Nastro d’Argento, gli risponde secco: “Niente, assolutamente niente. Non un filo d’erba, né un goccio d’acqua. Praticamente non è nient’altro che una pietra sospesa nello spazio”. L’inevitabile contro-domanda è: “Allora perché tanta preoccupazione?”. A quel punto la spiegazione ancora più surreale: “Vedi, la cosa importante non è la Luna in quanto Luna. La cosa che conta è la Luna in quanto idea”.

Nel cast del film prodotto da La Luna, Indigo Film e Rai Cinema con il sostegno della Sardegna Film Commission, oltre a Jacopo Cullin e Stefano Fresi, anche Francesco Pannofino e Benito Urgu, impegnato in un ruolo davvero sui generis. È lui che dovrà darà lezioni di “sarditudine” al soldato sotto copertura per farlo diventare un vero sardo. Chi non ha ancora visto questo bellissimo film a questo punto può approfittarne.