Johnny Depp, il video della deposizione: il dito mozzato, l'umiliazione per i suoi figli: "Voglio la verità"

"Non ho mai picchiato Amber in quel modo, né ho mai picchiato una donna in vita mia". L'infanzia segnata dalla terribile madre: "Mi chiamava orbo, rideva della benda che dovevo portare sull’occhio sano per allenare quello malato. Tutt’ora sono legalmente cieco dall’occhio sinistro”

Giacca e camicia scuri, i capelli raccolti in una coda, diretto, terribilmente serio, si direbbe addolorato. Al quinto giorno del processo che si è aperto a Fairfax, in Virginia, nel quale ha portato alla sbarra Amber Heard per averlo diffamato,  Johnny Depp è salito sul banco dei testimoni e ha raccontato la sua verità sul burrascoso rapporto con l’ex moglie. Oltre un’ora di deposizione, sotto lo sguardo attento dei giurati e quello glaciale della stessa Amber Heard con la quale è stato sposato dal 2015 al 2017.

E conoscendo le straordinarie doti attoriali di Depp è difficile non domandarsi se stia recitando o meno, se sul bancone sia salito Edward Mani di forbice o Jack Sparrow o un altro dei suoi tanti e amatissimi alter ego. Ma l’impressione dalle riprese video che sono state seguite in diretta negli stati Uniti e diffuse in tutto il mondo, è che a parlare sia soprattutto un padre addolorato per l’umiliazione che hanno dovuto subire in questi ultimi 4 anni i suoi due figli, avuti dal precedente matrimonio con Vanessa Paradis: ragazzi che a scuola si sono visti mettere sotto il naso le copertine dei giornali con il viso tumefatto di Amber Heard.

Un padre che ora vuole soltanto la verità per i suoi e per sé, attore stellare che si è visto chiudere tutte le porte in faccia dalle major cinematografiche. "Non ho mai picchiato Amber in quel modo, né ho mai picchiato una donna in vita mia. Sono stati sei anni difficili, in cui un giorno sei Cenerentola e pochi secondi dopo diventi Quasimodo, il Gobbo di Notre Dame", ha detto, descrivendo come sia cambiato l'atteggiamento dell'opinione pubblica una volta uscito sul "Washington Post" l’articolo a firma dell’ex moglie nel quale, senza mai citarlo, lei parlava di “abusi sessuali”. "La Signora Heard ha fatto delle accuse odiose e inquietanti, mi ha accusato di questi atti criminali inquietanti che non avevano nessun fondamento di verità. È stato, è stato uno shock totale".

Il dito mozzato con la bottiglia: 2Sembrava un Vesuvio in eruzione"

Depp ha detto anche di esser stato vicino a un crollo nervoso dopo essersi mozzato un dito con una bottiglia di vodka durante un alterco con Amber. "Il dito sembrava come un Vesuvio in eruzione", ha raccontato a proposito dell'incidente avvenuto in Australia nel 2015: dopo quell’incidente, Depp avrebbe lasciato scritto "piccoli ricordi delle menzogne di Amber" in lettere di sangue sulle pareti della casa dove la coppia allora si trovava. Già perché dalla lunga confessione di Depp, le posizioni vengono completamente ribaltate e a essere descritta come “violenta” è proprio Alber Heard che l’attore accusa: “mi insultava”.

L'infanzia segnata dalla terribile madre: "Mi chiamava orbo"

Una carriera ridotta al lumicino, quella di Depp, e soprattutto una vita distrutta che l’attore ha ripercorso fin dall’infanzia nel Kentucky segnata dalla terribile madre Betty Sue che si faceva beffe perfino dello strabismo del figlio: “Mi chiamava orbo, rideva della benda che dovevo portare sull’occhio sano per allenare quello malato: avevo 5 anni. E tutt’ora sono legalmente cieco dall’occhio sinistro”, ha dichiarato come riiporta il Corriere della Sera. Un’infanzia in cui le botte non erano il peggior dolore, perché la violenza psicologica che subiva Johnny, ma anche la sorella e il fratello, non ha mai trovato un argine in un padre dal carattere troppo mite che a un certo punto non ha retto più la situazionbe e ha abbandonato i figli al loro destino.

Una strategia per rovinarmi la reputazione: non me lo meritavo e nemmeno i miei figli

Gli avvocati di Amber hanno ritratto Depp come un partner violento e spesso preda dell'alcol e della droga, mentre il team di lui ha descritto la versione di lei come un "falso" e una strategia calcolata per rovinargli la reputazione. "C'erano delle discussioni e cose di questo tipo, ma non sono mai arrivato al punto di colpire la signora Heard in nessun modo, né ho mai colpito una donna in vita mia", ha dichiarato Depp spiegando perché abbia intentato causa all’ex moglie chiedendo danni per 50 milioni di dollari: "Sentivo che era mia responsabilità, non solo tentare di lavare il mio nome, per numerose ragioni, ma volevo lavare i miei figli da questa cosa orribile che hanno dovuto leggere sul loro papà, che era, che era falsa”. E ancora: “Non me lo meritavo, e nemmeno i miei figli, né le persone che hanno creduto in me tutti questi anni". In quanto alle droghe è stato tranchant: “La caratterizzazione del mio abuso di sostanze, fornita dalla signora Heard, è esageratamente romanzata. Mi dispiace dirlo, ma molto di questo è semplicemente falso".