[La recensione] Johnny Depp torna in grande spolvero e gioca a "L'attimo fuggente"

Si apre con un calcio in faccia “Arrivederci professore”. Il calcioè quello che riceve Johnny Depp nelle vesti di un professore di letteratura che si sente annunciare di avere un cancro in fase terminale. Da quel momento dà una svolta alla sua vita

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Si apre con un calcio in faccia “Arrivederci professore”. Il calcio, esistenziale ma durissimo, è quello che riceve Johnny Depp nelle vesti di un professore di letteratura che si sente annunciare senza giri di parole di avere un cancro ai polmoni in fase terminale e di avere ancora da vivere un anno al massimo facendo le cure, sei mesi o giù di lì senza intervenire sulla malattia.

Da quel momento decide di scardinare la sua vita medio borghese ricoperta da un velo di finzione perbenista e articolata su un ménage piuttosto asettico con una moglie traditrice e una figlia in piena scoperta di sé e dei suoi gusti sessuali. Il professor Richard decide di sfruttare al meglio il poco tempo che gli resta. Il suo congedo alla vita è un viaggio liberatorio, terapeutico, pieno di autenticità e politicamente scorretto nel quale pian piano l’istrione Depp si prende la scena e assume i panni, a lui più consueti, di dandy decadente, ma sempre tenero nell'amicizia, misurato nei modi e dedito al perdono.

Così il professore caccia via dalle sue lezioni chiunque non sia davvero interessato ai libri e alla letteratura, imposta il rapporto con la figlia e con la moglie sull’autenticità, sperimenta nuove avventure sessuali e alle cure preferisce la marjuana e la bottiglia. A quel punto le sue lezioni diventano una sorta di “Attimo fuggente 2.0” con un piccolo nucleo di “eletti” invitati più e più volte a liberarsi di ogni sorta di convenzioni e a perseguire l’anticonformismo anziché uniformarsi al pensiero dominante e socialmente corretto.

Un film dolceamaro, dove la commedia a tratti incontra momenti di struggente malinconia e dove Johnny Depp giganteggia con il carisma, il talento e la sua innata capacità di tenere la scena. Diretto da Wayne Roberts, sarà nelle sale dal 20 giugno ma avrà una straordinaria anteprima la sera del 14 giugno al Forte Village di Pula, in provincia di Cagliari, in occasione del Filming Italy Sardegna Festival.