Clint Eastwoood, i 90 anni di un mito: i film imperdibili in tv tra sabato e domenica

Tra i titoli spiccano "Una calibro 20 per lo specialista" e "Fuda da Alcatraz". E ovviamente la trilogia del dollaro di sergio Leone che gli regalò fama planetaria

TiscaliNews

I miti non invecchiano mai, ma compiono gli anni e vanno festeggiati degnamente. Soprattutto in questo caso, visto che il 31 maggio tocca allo straniero senza nome e dagli occhi di ghiaccio del cinema, Clint Eastwood che compie la bellezza di 90 anni. 

Nato a San Francisco il 31 maggio 1930, Clint cresce errabondo: cambierà 10 scuole in 10 anni. "Parlavo poco, vivevo in un mondo tutto mio e l'unica cosa che mi appassionava era la musica". In verità anche i serpenti (da ragazzo ne aveva 13 in casa) e la recitazione con cui conquistava le ragazze. Con la voglia di emergere, lo sguardo magnetico e l'andatura dinoccolata copiata dal suo idolo Gary Cooper riuscì a strappare piccole parti nei B-Movies degli anni '50. Il personaggio di Leo Di Caprio in "C'era una volta a Hollywood" di Tarantino è un omaggio intinto nel veleno a quel periodo della sua carriera, giacché fu allora che il suo agente gli propose il copione di "Per un pugno di dollari" (1964). A incuriosirlo, ha raccontato, era l'aver riconosciuto nella trama i film di Kurosawa che Hollywood aveva ripreso con "I magnifici sette".

La trilogia del dollaro di sergio Leone

Accettò anche per far contenta la prima moglie, Maggie Johnson, ma si scontrò con la CBS che non lo voleva lasciare libero per il tempo delle riprese in Italia. In valigia, alla fine, mise un nuovo contratto per la tv e un poncho comprato per l'occasione.  Dal canto suo Sergio Leone si affidò a lui dopo il rifiuto di molti altri attori e un serrato negoziato al ribasso sul compenso. Per caratterizzare il personaggio dell'Uomo senza Nome gli impose un cappello e un sigaro toscano: una sofferenza continua per uno che detestava il fumo. Ma così nacque la sua fortuna e un cliché inedito nella storia del western. Eastwood tornò in patria senza sapere degli alti incassi della pellicola: il film aveva anche cambiato titolo. Fu sorpreso quando Leone lo richiamò l'anno dopo sul set di "Per qualche dollaro in più"; quello che stava nascendo era un rapporto da figlio adottivo. "Il buono il brutto il cattivo" del '66 fu un successo internazionale, ma i tre film approdarono a Hollywood solo dopo il 1967 e Eastwood doppiò sé stesso sostituendosi a Enrico Maria Salerno che in italiano gli aveva dato una gamma di sfumature inedita. Al western sarebbe tornato più e più volte, sia come attore ("Impiccalo più in alto") che come regista ("Il cavaliere pallido"), fino all'epopea de "Gli spietati" che oggi sancisce la sua inconfondibile icona.
    Il 1968 segna la terza svolta della sua carriera: incontra Don Siegel sul set di "L'uomo dalla cravatta di cuoio", western metropolitano e violento e da lui impara quel che Leone non poteva dargli: come rendersi credibile senza un poncho addosso. Da Siegel eredita anche lo spirito anarchico, libertario, anticonvenzionale.

L'ispettore Callaghan

Negli anni '70 la serie "Ispettore Callaghan" con Siegel gli regala grande popolarità; il debutto come regista è in "Play Misty for me" (1971). Nel 1979 ecco  "Fuga da Alcatraz", incondizionatamente osannato. Intanto Eastwood si era costruito una solida fama di divo totalmente americano, eroe senza macchia in un mondo corrotto. Nel 1993 con "Gli spietati" arrivò anche la gloria dell'Oscar con due statuette e un diluvio di nomination. Due anni dopo avrebbe avuto l'Oscar alla carriera e poi altri due tra "Mystic River" e "Million Dollar Baby"; con "Gran Torino" ecco la celebrazione come il nuovo John Ford.

Cosa vedere in tv tra sabato e domenica

Nella vita privata assomiglia sempre più a un monumento. Ma non è di carattere facile e ha punteggiato la vita di storie sentimentali e figli (ben 8). Il ritratto che la sua compagna Sondra Locke ne ha fatto durante una velenosa causa di divorzio è impietoso. tantissimi gli omaggi in tv.  Sky Cinema Collection (canale 303) gli dedicherà la sua programmazione sabato 30 e domenica 31 maggio, con alcuni titoli tratti dalla sua filmografia. Tra i titoli spiccano "Una calibro 20 per lo specialista" (in onda anche sabato 30 alle 21.15), l'opera prima di Michael Cimino con Eastwood e Jeff Bridges protagonisti; il cult assoluto del cinema carcerario diretto da Don Siegel "Fuga da Alcatraz" (in onda anche domenica 31 alle 21.15); il thriller "Brivido nella notte", esordio alla regia di Clint Eastwood; il capolavoro di Don Siegel "La notte brava del soldato Jonathan", versione originale del recente L'inganno di Sofia Coppola; l'avvincente western "Impiccalo più in alto", in cui Eastwood recita accanto a Ben Johnson e Bruce Dern.

Non mancherà infine la Trilogia del dollaro di Sergio Leone, composta da "Per un pugno di dollari", "Per qualche dollaro in più" e "Il buono, il brutto, il cattivo", che ha consacrato la carriera attoriale di Eastwood. Nella collezione on demand disponibile su Sky sono inoltre presenti anche diversi film in onda sui canali Premium Cinema come il dramma "Sully" con Tom Hanks, la biografia di John Edgar Hoover con Leonardo DiCaprio dal titolo "J. Edgar" , la grande storia di guerra raccontata in "Lettere da Iwo Jima", due thriller diretti e interpretati da Eastwood "Fino a prova contraria" e "Potere assoluto", ma anche il film sportivo "Di nuovo in gioco" in cui interpreta un talent scout della Major League di baseball. Alla collezione si aggiungeranno il 1° giugno anche l'acclamatissimo "Gran Torino" e "Mystic River", vincitore di due Premi Oscar© per gli attori Sean Penn e Tim Robbins.