Claudia Gerini e il pericolo di caricare di aspettative i propri figli: "Ho fatto un passo indietro"

Una mamma sola contro tutto e tutti.

Una mamma sola contro tutto e tutti. Lei e il suo bambino col piede sinistro magico e la solitudine nel cuore. Una mamma che si arrabatta come può tra un lavoro poco remunerativo e untuosi personaggi senza scrupoli che approfittano del suo sogno di offrire una chance al talento calcistico del figlio per spillarle soldi e serenità. Una mamma struggente che fa tenerezza anche quando vuole fare la dura per rispondere ai pugni della vita. Una mamma che ti entra dritto nel cuore perché Claudia Gerini, qui forse nella migliore interpretazione della sua carriera, le regala umorismo e disperazione, tratteggiando un carattere più vero del vero in un modo così naturale che la sua Isabella ti sembra di averla sempre conosciuta.

 

“Come ho letto il copione, ho detto subito di sì perché mi ha toccato nel profondo proprio per questo tono misto di dramma e commedia”, racconta l’attrice nella videointervista concessa a Tiscali.it. Guardare “Mancino naturale”, film di Salvatore Allocca con un bravissimo Massimo Ranieri e Francesco Colella, nelle sale dal 31 marzo e non pensare a “Bellissima” con Anna Magnani è impossibile. E infatti anche Claudia Gerini confessa di essersi riguardata quel capolavoro di Luchino Visconti: “Che bello quel film, me lo sono rivisto. Mamma e figlia contro il mondo. È un tema potentissimo che dà l’occasione di esplorare la fragilità di una mamma esposta a tutti i dolori del mondo. Quello con Anna Magnani è un paragone gigante ma che mi ha aiutato a colorare il mio personaggio, darle un po’ di ironia attualizzandolo”.

Claudia Gerini, che nelle prossime settimane debutterà anche come regista in “Tapirulàn”, si è confrontata fin da ragazzina con la “fabbrica delle illusioni” di cui parla “Mancino Naturale”, una fabbrica attiva non solo nel mondo del calcio ma anche in quello dello spettacolo: a 13 anni la sua prima vittoria a Miss Teenager. “Ma nel mio caso era il contrario: i miei genitori non avevano nessuna ambizione particolare su di me, non mi caricavano di aspettative. Ero io invece che avevo il sacro fuoco e che volevo fare l’attrice”. Un tema quello sulle aspettative caricate sulle spalle dei figli che poi Claudia ha affrontato anche come madre di due ragazze: “So di essere ingombrante, forse troppo presente e anche un po’ pesante. Per questo da tempo ho deciso di fare un passo indietro e di lasciare le mie due ragazze libere di esprimersi e di esplorare le varie strade, anche quelle che poi magari non portano a niente”.