Alessandro Preziosi riesce a sentire i pensieri dei bambini e svela: “I miei difetti di papà”.

Fausto Brizzi firma la sua nuova commedia "Bla Bla Baby" dove Alessandro Preziosi interpreta un supereroe goffo che riesce a sentire i pensieri dei bambini. Al suo fianco anche Nicolas Vaporidis e Brizzi dice: “Con lui farei una cena sull’Isola dei famosi”

Fausto Brizzi richiama dopo undici anni da Femmine contro maschi Alessandro Preziosi per la commedia Bla Bla Baby (nelle sale dal 7 aprile), un mix tra Senti chi parla con John Travolta e il cinico Ted. “Si tratta di un film con effetti speciali e finalmente nessuno potrà dire che ‘si tratta della solita commedia all’italiana’”, afferma il regista di Notte prima degli esami.

Per l’occasione l’attore si trasforma in Luca, una specie di supereroe goffo che insieme alle colleghe Celeste (Maria Di Biase) e Doriana (Chiara Noschese) si occupa dei bambini dell’asilo della Green Light, e non manca di provarci con la mamma single più affascinante: Silvia (Matilde Gioli). Un giorno Luca si accaparra una partita di omogeneizzati alla platessa che provocano un effetto tutto particolare: sentire le voci dei bambini, le loro esigenze e critiche nei confronti dei genitori. Per Luca si apre un mondo. Non solo: insieme dovranno salvare le sorti della Green Light, in mano a un diabolico CEO Matteo (Cristiano Caccamo).

Un film che si rifà alla cifra delle commedie family anni Ottanta, a "Mamma perso l’aereo per intenderci, che hanno segnato il cinema americano di quegli anni e che sono diventate degli evergreen”, sottolinea Brizzi. “La mia ossessione è realizzare film a cui il pubblico si potrebbe affezionare anche dopo averli visti varie volte. Ho la forte speranza che Bla Bla Baby diventi un evergreen”.

Alessandro Preziosi conquista la scena di questa commedia per famiglie, e più che John Travolta si è sentito “come Jim Carrey: ho una passione smodata per quella geniale stupidità”, racconta, “Fausto mi ha dato la possibilità di avvicinarmi, magari non ho recitato così sopra le righe come fa Carrey, ma sul set arrivavo talmente carico che quando dovevo dire una battuta era come prepararsi ai fuochi d’artificio. Pensavo anche ai cartoni animati, per me i vecchi Looney Tunes sono stati una guida”.

Nel film oltre a sorridere si parla anche di rapporti genitori-figli. Preziosi è diventato padre giovanissimo (a 20 anni) e ci confessa qualche difetto di genitore: “Sono imprevedibile, cambio spesso idea quando dico una cosa a un figlio”, racconta, “non so se è un difetto: ho un’eccessiva comunicazione con loro e vivo il rapporto in modo carnale. Questo atteggiamente impedisce che lo shuttle vada sulla Luna. Insomma faccio fatica a staccarmi da loro”.

Nel film c’è anche Nicolas Vaporidis, nei panni di un papà che consegna e ritira il figlio all’asilo come fosse un pacco. Ora l’attore, che ritorna a lavorare dopo parecchi anni con il regista che lo ha avvicinato al cinema grazie a Notte prima degli esami è in Honduras, sull’Isola dei famosi. “Andrei a trovarlo per una cena”, confessa Brizzi, “sull’isola non ci rimarrei però, ho troppe cose da fare”.