Tradimenti di coppia e alibi perfetto: una banda di bugiardi ci insegna la risata scorretta

“Perché sfinirci con la questa perenne ricerca della verità? Diciamo bugie ma diciamole bene": Giampaolo Morelli e il cast di "L'agenzia dei bugiardi" raccontano in tono semiserio la commedia diretta da De Biasi

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“Le bugie? Le diciamo tutti e chi dice di non dirne, mente. La bugia è alla base di qualsiasi racconto. Si procede con le bugie fin da bambino. Impari cosa devi dire e cosa non devi dire. Poi certo quando menti succede che i nodi vengano al pettine. Specie quando si tratta di tradimenti. Ma è sempre meglio una bella bugia che una brutta verità”. Volfango De Biasi, regista de “L’agenzia dei bugiardi”, spassosa commedia con un cast azzeccato composto da Massimo Ghini, Gimpaolo Morelli, Alessandra Mastronardi, Clarla Signoris, Paolo Ruffini, Diana Del Bufalo e Herbert Ballerina, è sincero.

Proprio come NON sono i protagonisti del suo film che uscirà nelle sale il 17 gennaio distribuito in 400 copie da Medusa. La storia che è tratta dal film francese, “Alibi.com”, infatti, ha come protagonisti i componenti di una diabolica e geniale agenzia che fornisce alibi ai propri clienti, tutti traditori incalliti che vogliono godersi le loro scappatelle senza far insospettire le mogli. I guai cominciano quando Fred (Giampaolo Morelli) si innamora di Clio (Alessandra Mastronardi), paladina della sincerità a tutti i costi, alla quale non solo non può svelare il suo vero mestiere ma anche la scappatella del padre (Massimo Ghini) che è proprio un suo cliente. La situazione si complica e diventa a tratti davvero esilarante quando moglie, figlia, amante, padre, fidanzato e complici si ritrovano nello stesso posto in vacanza. Una commedia che funziona soprattutto quando diventa cinica e politicamente scorretta.

Una commedia che suggerisce anche qualche riflessione più seria sul tradimento e gli inevitabili sensi di colpa. Così abbiamo provato a rivolgere alcune domande sul tema agli attori protagonisti e quello che ne è venuto fuori è uno show tutto da ridere. A cominciare dalle parole di Giampaolo Morelli: “Tradire o essere tradito? Io preferisco tradire perché se tradisci ti sei divertito due volte, con la moglie e con l’amante. E poi perché ci dobbiamo sfinire con questa ricerca della verità? Diciamo bugie ma diciamole bene”.