Hotel Gagarin: Amendola, Argentero, Battiston tra sogni e poesia

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di Askanews

Roma (askanews) - Sono cinque italiani, spiantati e in cerca di un'occasione, i protagonisti di "Hotel Gagarin", il film di Simone Spada nei cinema dal 24 maggio. Quando vengono spediti in Armenia per girare un film si trovano di fronte ad imprevisti ed incontri che cambieranno la loro vita. In quel luogo remoto ricostruiranno i loro sogni, condivideranno emozioni e trasformazioni. Tra commedia, romanticismo, visionarietà, Spada offre un ritratto poetico e divertente di persone molto diverse fra loro, interpretate da Claudio Amendola, Luca Argentero, Giuseppe Battiston, Barbora Bobulova, Silvia D'Amico."E' un sottile equilibrio tra commedia, film d'avventura, piccole vene di dramma, però in più una voglia di descrivere il cinema in modo diverso, in modo più autentico, per quello che è: una macchina dei sogni e che in qualche modo abbiamo sperimentato" ha detto Argentero."Io ho trovato subito non soltanto originale, ma interessantissima, un'occasione meravigliosa la possibilità di dar vita a un personaggio che fa un lavoro come tutti gli altri ma in realtà si occupa di sogni. - ha spiegato Battiston - E questo è secondo me l'elemento veramente speciale di questo film".Spada ha alle spalle una lunga carriera come aiuto-regista, ma è al suo esordio come regista di lungometraggi. E ha voluto mostrare, in fondo, come il cinema crei non solo sogni, ma anche legami inaspettati."Quando io ho pensato a questo gruppo di precari dell'esistenza, sono partito proprio da stimoli che ho avuto quando lavoravo, soprattutto fuori Roma, quando mi trovavo con persone diversissime, eravamo tutti diversissimi tra noi, per sesso, età, ceto sociale, ma eravamo tutti insieme ed eravamo molto legati tra di noi.E questa è una peculiarità che ha il nostro lavoro, e io l'ho voluta rimettere proprio nel cinema".Per Bobulova in fondo ogni set è un'avventura che porta una trasformazione: "E' molto stimolante questo fatto che ogni film incontro persone diverse, con esperienze diverse. Io lo trovo molto stimolante, anche molto bello. Il lato positivo è che a volte magari uno incontra le persone con cui non va d'accordo e sa che tanto prima o poi finisce e quindi non lo devo più sopportare".