Emma Marrone sfida il suo hater: "Piacere sono la cagna". Il finale è imprevedibile

La iena Mary Sarnataro decide di organizzare un faccia a faccia tra Emma Marrone e l'uomo che da diverso tempo la insulta pesantemente, fino ad augurarle la morte, su Facebook

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Redazione Tiscali

Non voleva si scatenasse una caccia alle streghe, ne tantomeno che si sviluppasse altro odio. Certo è che Emma Marrone, con la complicità de le Iene è riuscita ad incontrare Giancarlo, uno dei suoi haters (tradotto volgarmente: uno che odia), un tipino che per dirla in parole povere, sputava veleno attraverso la tastiera del suo computer. E si è pure tolta qualche soddisfazione. Ma veniamo ai fatti. La iena Mary Sarnataro decide di organizzare un faccia a faccia tra la cantante salentina e l'uomo, appunto, che da diverso tempo la insulta pesantemente, fino ad augurarle la morte, su Facebook.

Lei lo affronta: "Piacere sono la tua cagna"

E' la cantante a prendere in contropiede il suo avversario" riuscendo addirittura a metterlo in imbarazzo. Entra infatti nel bar dove Giancarlo, sta bevendo qualcosa con la fidanzata e un’amica. Si avvicina al tavolo, allunga la mano e si presenta: "Piacere sono la cagna", appellativo che le ha dato lui. La cantante, poi, inizia a leggergli una serie di offese e Giancarlo tenta di replicare: "Ma non è che ti auguro veramente di morire sotto a un camion. E' una cosa istintiva dell'odio. Ho scritto una cosa per aver consensi".

Lui si scusa. Lei confessa: "Sono arrivata alle lacrime"

E dopo un botta e risposta al veleno, Giancarlo si scusa, anche se non sembra molto convinto. L'hater della Marrone pensa che i personaggi pubblici possano essere presi di mira senza problemi proprio perché personaggi pubblici. "Ma io sono una donna - conclude Emma -. Proprio come la tua fidanzata". Una donna, come avrebbe confessato più tardi in un'intervista al Corriere della Sera, che a causa di quegli insulti gratuiti è stata male. Non solo: era agitatissima prima di quell'incontro. "Ho cercato di stare calma ma un paio di volte sono arrivata alle lacrime", ammette.

"Un tempo si parlava male degli amici al bar e finiva li..."

E alla fine Emma lo ha pure perdonato. "Mi sono resa conto che dietrro questi fenomeni c'è un male profondo. Alla fine ho capito che non è un odiatore. Una volta si parlava male degli amici al bar è tutto finiva li. Adesso ansia e nevrosi scaricano sui social".